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Venerdì, 30 Settembre 2022
Cronaca

Pedopornografia, scambio di files su KiK: perquisizioni anche a Verona

L'operazione portata a termine dalla polizia postale del Veneto, ha permesso di arrestare un 22enne residente nella provincia di Vicenza e un 47enne residente nella provincia di Alessandria

Una complessa ed articolata attività contro la pedopornografia, è stata portata a termine dalla polizia postale del Veneto, la quale ha individuato 10 soggetti residenti nel territorio italiano che usufruivano della piattaforma di messagistica KiK. Come riportano i colleghi di VicenzaToday, sono finiti in manette un 22enne residente nella provincia di Vicenza e un 47enne residente nella provincia di Alessandria.

L'attività ha permesso di porre sotto sequestro un cospicuo numero di dispositivi informatici utilizzati dai soggetti per l'archiviazione e la veicolazione di files immagine e video pedopornografici. La maxioperazione è nata dalla comunicazione trasmessa dal servizio per la cooperazione internazionale di polizia che aveva segnalato numerosi utenti dediti allo scambio di tali contenuti sul servizio di messaggistica.

Le conseguenti operazioni, coordinate dalla procura della repubblica presso il tribunale di Venezia, hanno consentito di identificare 10 soggetti, di cui 1 minorenne, residenti in diverse regioni italiane che si sarebbero procurati consapevolmente e/o hanno ricevuto il materiale illecito tramite KiK.

Gli investigatori veneti hanno quindi richiesto e ottenuto decreti di perquisizione, che sono stati eseguiti lunedì nelle province di Venezia, Verona, Vicenza, Roma, Bari, Agrigento, Cremona, Alessandria, Pescara dai compartimenti di polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino, Bari, Milano, Pescara, Palermo e Venezia .Le attività avrebbero fornito riscontri ampiamente positivi, consentendo di appurare il coinvolgimento di gran parte dei soggetti individuati nel corso delle indagini. 

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