Legnago, paziente perde la testa al pronto soccorso e aggredisce un medico

Ha preso a pugni il dottore che lo stava visitando procurandogli delle fratture scomposte al volto. La prognosi è di 40 giorni. L'aggressore è accusato di interruzione di pubblico servizio e lesioni a pubblico ufficiale

L'ospedale di Legnago

Interruzione di pubblico servizio e lesioni a pubblico ufficiale. Con queste accuse un uomo di Castagnaro è stato arrestato ieri, 14 febbraio, dai carabinieri di Legnago. L'accusato aveva preso a pugni in modo molto violento il dottore che lo stava visitando al pronto soccorso dell'ospedale legnaghese Mater Salutis.

L'episodio è avvenuto intorno alle 17.30 di ieri, una giornata come tante all'ospedale di Legnago, senza particolari problemi per il personale sanitario. Un dottore in un ambulatorio aveva quasi finito gli accertamenti ad un paziente, che era giunto quel pomeriggio al pronto soccorso insieme alla moglie. Non restava che misurare la pressione all'uomo; la moglie ha ripetuto che non ce n'era bisogno, mentre l'uomo è passato alle maniere forti, prendendo a pugni il medico. La prognosi per la vittima dell'aggressione è di 40 giorni per delle fratture scomposte riportate al volto.

Il dottore è stato immediatamente visitato dai colleghi, mentre l'aggressore è stato bloccato dai carabinieri giunti sul posto. La direttissima in seguito all'arresto è prevista per oggi, 15 febbraio.

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