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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

"Patentino fondamentale per tutti i cani in Italia"

Convegno sul tema a Verona. Il sottosegretario alla Salute Martini: "Pi responsabilit ai padroni"

Sono 8 milioni i cani presenti nelle famiglie italiane: il legame tra questi animali e i loro padroni e' uno dei piu' profondi e in proposito e' fondamentale il patentino introdotto nel marzo 2009 perche' ''educando l'uomo si educa l'animale''. Lo ha sottolineato il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, nel corso di un intervento a un convegno sul tema a Verona.

''Fin dall'inizio del mio mandato - ha aggiunto Martini - ho sostenuto con forza l'importanza del legame uomo-cane come uno dei piu' profondi e ricchi senza il quale l'uomo perderebbe un elemento importante di se' stesso. Nella societa' moderna il legame con il cane ha subito sostanziali modifiche che, purtroppo, in taluni casi portano ad errori di gestione con conseguenze anche gravi. Serve quindi un'evoluzione culturale''. Martini ha ricordato l'importanza della responsabilizzazione ed educazione dei proprietari e detentori di cani, che ha voluto sancire con l'ordinanza del 3 marzo 2009: oltre a eliminare la cosiddetta 'black list' con le razze ritenute piu' pericolose, la norma istituisce il 'patentino' (obbligatorio per chi possiede un cane a rischio di aggressivita') per 'educare' e sensibilizzare chi ha intenzione di adottare un animale o gia' lo possiede per costruire un corretto rapporto con lui, per una convivenza ottimale non solo in casa.

Nel corso del convegno Martini ha quindi sottolineato l'importanza di tre figure essenziali: l'istruttore, l'educatore e l'addestratore cinofilo. ''E' importante - ha concluso Martini - approfondire le caratteristiche di ciascuna di queste figure professionali chiamate ad intervenire per il rilascio del patentino. Sono convinta che la formazione portera' ad una nuova generazione di cinofili che sappiano comunicare fra loro''.

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