Inchiesta sulle "patenti facili", per chi le ha ottenute sono giorni di esami

Sono circa 60 gli automobilisti che si sospetta abbiano preso la patente pagando un extra per essere aiutati. Ora devono dimostrare la loro idoneità al volante, ma sono stati chiamati anche in Procura per rispondere degli illeciti amministrativi a loro contestati

Una ripresa della polizia durante un esame di guida sospetto

Proseguono gli accertamenti sull'indagine che ha portato alla luce un sistema di illecite facilitazioni per ottenere la patente a Verona. L'inchiesta si è conclusa nell'agosto scorso e in questi giorni, come riporta L'Arena, si stanno svolgendo i controlli sui circa 60 automobilisti che si sospetta abbiano preso la patente pagando un extra per essere aiutati. Questi cittadini stanno rifacendo l'esame di guida per dimostrare la loro idoneità, ma sono stati chiamati anche in Procura per rispondere degli illeciti amministrativi a loro contestati.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Non ci dovrebbero essere, infatti, conseguenze penali per chi ha usufruito del sistema che illegalmente offriva "patenti facili". Conseguenze penali, invece, ci dovrebbero essere per coloro che il sistema lo hanno messo in piedi e per chi ha collaborato. I reati ipotizzati sono diversi, tra cui il falso ideologico, la truffa, la corruzione e l'abuso di ufficio. Al centro di tutto ci sarebbe un funzionario della Motorizzazione di Verona, il quale si sarebbe fatto pagare per rivelare ai candidati che avevano pagato le risposte esatte nei test scritti oppure per essere particolarmente indulgente con loro nelle prove pratiche. Ma da solo, il funzionario, non avrebbe potuto ottenere nulla, senza la collaborazione di alcuni titolari di scuole guida. Alcuni di questi titolari, inizialmente coinvolti nell'inchiesta, sono risultati completamente estranei ai fatti, mentre altri sono finiti in seguito sotto la lente della Procura.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La montagna vicino Verona: 5 fantastiche escursioni a due passi dalla città dell'amore

  • La bella iniziativa del Comune di Bussolengo che favorisce il turismo e andrebbe imitata

  • Coronavirus: in Veneto segnalati +29 casi positivi, a Verona +263 isolamenti in un giorno

  • Coronavirus: a Verona segnalati +20 casi in 24 ore e crescono gli attuali positivi in Veneto

  • Rischio temporali in Veneto anche sul Garda e in Lessinia: l'allerta della protezione civile

  • Si è spento il veronese Alberto Bauli, re del Pandoro

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento