Cronaca Pastrengo / Via Papa Luciani

Omicidio di Pastrengo: condotto in carcere il presunto assassino di Perantoni

C'è un sospettato per il delitto avvenuto a metà settembre in un residence di Pastrengo. A uccidere il pregiudicato sessantenne sarebbe stato un suo conoscente

Fin dal ritrovamento del corpo era stato dato quasi per certo che si trattasse di un caso di omicidio e ora gli inquirenti avrebbero individuato anche un sospettato. In una notte di questi primi giorni di dicembre, un 43enne di Piovezzano è stato condotto nel carcere di Montorio con l'accusa di aver ucciso Romano Perantoni, il sessantenne pregiudicato trovato morto nella sua abitazione di Pastrengo il 12 settembre 2015.

Lo riferisce L'Arena che racconta come le indagini del sostituto procuratore Nicola Scalabricini si fossero molto presto concentrate sull'uomo appena tratto in arresto, grazie all'esame delle celle telefoniche e dell'ambiente frequentato da "Mano". La vittima infatti aveva precedenti per droga e anche al momento della morte aveva l'obbligo di firma presso la locale stazione dei carabinieri.

La settimana precedente, F.T. era già stato interrogato e ora che è stato condotto in carcere continua a dichiararsi estraneo alla vicenda. Nella giornata dell11 dicembre o del 12, il gip dovrà decidere se convalidare il fermo; fino ad allora, l'uomo resterà al carcere di Montorio.

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