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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Centro storico / Via Adigetto

Chiede pubblicazioni di matrimonio con passaporto falso, 24enne arrestata

La ragazza è stata fermata agli uffici dell'anagrafe di Verona. Gli accertamenti sono stati effettuati dal Laboratorio analisi documentali della polizia locale

Una ragazza di nazionalità nigeriana di 24 anni è stata arrestata nei giorni scorsi agli uffici dell'anagrafe di Verona, dove la giovane era andata per effettuare le pubblicazioni di matrimonio. La 24enne era in possesso di un passaporto falso e lo aveva mostrato al momento della richiesta di pubblicazione.
Il documento è stato esaminato dagli agenti specializzati presenti negli uffici ed è risultato abilmente falsificato. Lo stesso passaporto era stato inoltre utilizzato dalla donna per ottenere da un Comune del Padovano una carta di identità regolare, la tessera sanitaria e il permesso di soggiorno per protezione internazionale. Il permesso di soggiorno risultava poi scaduto e per rinnovarlo la giovane aveva già fatto domanda.
Gli accertamenti effettuati dal Lad (Laboratorio analisi documentali) della polizia locale hanno permesso di scoprire che la foto sul passaporto era stata sostituita. Pertanto, non solo il documento è risultato falso, ma anche l’identità dichiarata dalla 24enne non era quella vera. Una falsa identità riportata anche sugli altri documenti ottenuti.

Dopo l'arresto, la ragazza è stata trattenuta al comando di polizia locale per tutte le attività di rito e per l'assegnazione di un avvocato d'ufficio. La 24enne è stata poi rilasciata su disposizione del magistrato, considerata la necessità di provvedere alla cura della figlia di sei mesi.
Tutti i documenti, il passaporto falso e quelli rilasciati regolarmente, sono stati sottoposti a sequestro. E sono ora in corso ulteriori accertamenti per ricostruire l’intera vicenda. Dai primi riscontri risulta che anche il futuro marito, residente a Verona, è stato arrestato di recente perché in possesso di un passaporto falso.

«I controlli sono mirati e costanti - ha commentato l'assessore alla sicurezza Marco Padovani - Questo caso dimostra l'impegno e l'attenzione rivolta dagli agenti della polizia locale, che ringrazio, su tutti gli ambiti e non solo quelli che riguardano la sicurezza e il monitoraggio del territorio. Un lavoro in favore della comunità, che non conosce pause e che ogni giorno raggiunge risultati importanti contro chi non rispetta le regole».

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