Revocato il project financing, Pasetto: "Chiudere completamente l'Arsenale"

Ragioni ambientali e di sicurezza sono avanzate dall'ex consigliere comunale e membro del comitato Arsenale Subito, nato per sostenere il progetto di Italiana Costruzioni

Chiudere l'intero complesso dell'Arsenale per ragioni ambientali e di sicurezza. È questa la richiesta formulata dall'ex consigliere comunale Giorgio Pasetto, membro del comitato Arsenale Subito. Il comitato è stato creato per sostenere il project financing di Italiana Costruzioni, un progetto di riqualificazione dell'edificio storico austriaco approvato dalla precedente amministrazione e recentemente revocato dal nuovo consiglio comunale.

Pasetto ha giustificato la sua richiesta ricordando l'inquinamento dei terreni e il rischio di eventuali crolli. "La giunta ci spiegherà cosa intenderà fare nei prossimo mesi, ma forse anni, dopo aver buttato nella pattumeria un progetto innovativo - scrive Pasetto - Questa amministrazione si assumerà la responsabilità politica nei confronti dei cittadini veronesi per aver bloccato e affossato la rinascita dell'Arsenale".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Diversa invece è la posizione espressa dal M5S cittadino in consiglio comunale tramite la sua rappresentante Marta Vanzetto. La consigliera 5 Stelle aveva infatti chiesto il ritiro della revoca poi approvata dal consiglio comunale perché "l'attuale maggioranza non ha saputo individuare la via migliore per rivedere il progetto e percorrere una strada che consentisse il restauro dell'Arsenale pur mantenendolo pubblico e senza trasformarlo nell'ennesimo centro commerciale". Manca quindi una strada alternativa alla riqualificazione dell'Arsenale e mancano anche una motivazione inequivocabile che legittimi la revoca del project financing. "L'unica certezza - spiega Vanzetto - è che l'amministrazione è totalmente consapevole del rischio attuale che vi sarà una richiesta risarcitoria da parte di Italiana Costruzioni".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La montagna vicino Verona: 5 fantastiche escursioni a due passi dalla città dell'amore

  • Coronavirus: a Verona segnalati +20 casi in 24 ore e crescono gli attuali positivi in Veneto

  • La bella iniziativa del Comune di Bussolengo che favorisce il turismo e andrebbe imitata

  • Coronavirus: in Veneto segnalati +29 casi positivi, a Verona +263 isolamenti in un giorno

  • Rischio temporali in Veneto anche sul Garda e in Lessinia: l'allerta della protezione civile

  • A4, morto per un malore in terza corsia: scontri pericolosi evitati grazie ad un'auto e un tir

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento