Cronaca Borgo Nuovo / Via Luigi Galvani

Documenti falsi. Vogliono partire per Londra ma finiscono davanti al giudice

Due cittadini ucraini di 25 anni sono stati fermati dalla polizia di frontiera che, insospettita, ha controllato passaporto e carta d'identità scoprendo la natura fasulla dei due documenti

Sono andati in aeroporto con l'idea di andare a Londra e invece sono finiti davanti al giudice per la direttissima. 
La polizia di frontiera ha fermato nella giornata di sabato due cittadini ucraini di 25 anni che volevano raggiungere la capitale del Regno Unito. Agli agenti hanno mostrato una carta d'identità e due passaporti della Romania, risultati però falsi. I documenti che gli avrebbero dovuto permettere di entrare in Inghilterra, hanno insospettito le forze dell'ordine che gli hanno poi esaminati con la strumentazione in loro possesso che ha confermato i loro sospetti. 

Così Sergiy Nayda e Ivan Roiliav, sono comparsi davanti al giudice Livia Magri per il giudizio in direttissima, accompagnati dai rispettivi legali. Il conseguente patteggiamento con il vice procuratore onorario Federica Gobbi ha procurato a Nayda una pena di undici mesi e venti giorni, dal momento che aveva due certificati falsi, e a Roiliav, trovato in possesso di un solo documento fasullo, una condanna a dieci mesi e venti giorni. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Documenti falsi. Vogliono partire per Londra ma finiscono davanti al giudice

VeronaSera è in caricamento