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Parco Natura Viva a difesa del pappagallo "distruttore": rischia l'estinzione

Il kea una volta era diffuso in tutta la Nuova Zelanda, ma oggi sopravvive confinato sulle montagne dell’Isola del Sud, a causa dei mammiferi non originari del posto introdotti dall'uomo e del turismo

Da “vulnerabile” a “minacciato” d’estinzione: il kea, pappagallo conosciuto come il più abile distruttore del mondo animale, subisce un duro colpo e precipita ad un passo dalla scomparsa, guadagnando nei gorni scorsi una classificazione di maggiore preoccupazione da parte dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Tapu e Nestore, i due esemplari del Parco Natura Viva di Bussolengo, sono gli unici a vivere in un parco zoologico d’Italia.

Una volta diffuso in tutta la Nuova Zelanda, il kea ha subito un declino rapissimo nel giro di poco più che un secolo, e oggi sopravvive confinato sulle montagne dell’Isola del Sud. Secondo i ricercatori è stato proprio l’habitat inospitale ad aver stimolato in loro una straordinaria abilità intellettiva e manipolativa, oltre che aver determinato una dieta onnivora condita da uno spiccato opportunismo. La loro intelligenza però non ha potuto nulla contro la capacità distruttrice dell’uomo: “Il 60% dei nidi di kea ogni anno è distrutto dai mammiferi introdotti dall’uomo, non originari delle isole neozelandesi”, spiega Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura Viva. “Ermellini, ratti, opossum e gatti selvatici creano problemi al kea e ad altre specie della fauna locale: le autorità nazionali stanno tentando di tenere sotto controllo i predatori 'alieni' con esche avvelenate, ottenendo anche un buon successo. Ecco che però contro il kea gioca nuovamente l’uomo, stavolta nella veste di turista: chi viaggia su quelle isole offre cibo a questi animali, che nel tempo si sono abituati a nuovi sapori. Il risultato è che si è osservata una mortalità del kea causata dall’ingerimento delle esche, ormai abituati ad una dieta diversa da quella selvatica”, conclude Avesani Zaborra.

Il kea è un pappagallo che vive solo in Nuova Zelanda, Paese con un tasso di biodiversità specifica altissimo, come tutte le isole. Della sua scomparsa, l’uomo dovrebbe assumersi la totale e incondizionata responsabilità.
Regali speciali - Biciclette, ventilatori rotti, passeggini, una sveglia e sedie in plastica: sono solo alcuni degli arricchimenti che il Parco Natura Viva utilizza per stimolare Tapu e Nestore. Tra i segreti del kea c’è la forza del becco ricurvo e delle potenti zampe, che insieme alla sua straordinaria abilità cognitiva, gli permettono di aprire o demolire gli oggetti più difficoltosi.

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