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Cronaca

Parchi del Garda: il network vince la crisi

A trainare il mercato sono le famiglie e i turisti stranieri

Presenze a fatturato in crescita per la stagione di debutto del Network Parchi del Garda che, a tre mesi dalla sua nascita, segna un +20% sia in termini di visitatori che di fatturato. I 5 parchi tematici, da poco coordinati in un network dall’Hotel Parchi del Garda, che va in controtendenza rispetto al sistema dei parchi europeo e statunitense, che nel 2009 hanno risentito fortemente della congiuntura negativa.

Un successo contro la crisi globalizzata dei consumi che si è giocato proprio sul bisogno di evasione e su alcuni elementi considerati ora più che mai ad alto valore aggiunto: certezza della spesa attraverso pacchetti chiusi di 3-4 giorni, organizzazione e promozione mirata.

Un’offerta multi target che per il referente del network Giovanni Cavalli, dg Hotel Parchi del Garda è alla base della crescita del polo del divertimento gardesano: “Il successo della stagione estiva 2009 è dovuto alla capacità dei parchi del network di soddisfare il consumatore con pacchetti personalizzati e un’ampia gamma di servizi. Il modello dei parchi di divertimento e di esperienza del Garda, forte dell’integrazione con il territorio, si è dimostrato efficace”.

A trainare il mercato del divertimento e dell’esperienza ‘made in Garda’ sono soprattutto le famiglie italiane che, con una media di due figli in età scolare e provenienti prevalentemente dal centro sud del Paese, nei mesi di agosto e settembre hanno scelto i parchi veronesi.


La prima parte della stagione è stata invece caratterizzata da una forte presenza straniera: tedeschi, austriaci e olandesi. Tra le nuove abitudini del popolo vacanziero anche quella degli spostamenti brevi e vicini: un week end nel raggio di 150-200 chilometri.

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