Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Montorio / Piazzale Buccari

Di stanza a Montorio da due anni, un parà muore a Pisa durante un'esercitazione

Ha provato ad aprire il primo paracadute, poi il secondo, ma nessuno dei due ha funzionato. Fabio Comini, 26 anni, è così precipitato in un boschetto vicino alla pista di atterraggio: inutile l'intervento tempestivo dei soccorsi

Un'esercitazione gli è stata fatale. Il caporalmaggiore Fabio Comini, 26 anni di Ascoli Piceno, da due anni di stanza a Montorio al quarto Reggimento alpini paracadutisti Monte Cervino, è deceduto oggi a Pisa per una tragica fatalità intorno alle 11.30. 
Comini si trovava assieme ai suoi commilitoni per svolgere un corso di tecnica in caduta libera del centro Capar della Folgore di Pisa, una procedura che lascia all’operatore la facoltà di aprire la vela quando lo ritiene opportuno. Giunti in quota, i parà hanno iniziato a lanciarsi, con il caporalmaggiore in quarta posizione. 
Non tutto però è andato come doveva. La vela principale del paracadute del 26enne, stando alla prima ricostruzione effettuata dall'esercito, non si sarebbe completamente aperta e il giovane avrebbe quindi provato ad aprire quella di emergenza, che a sua volta però non si è aperta: il militare è così precipitato in un boschetto vicino alla pista di atterraggio. 

I compagni hanno lanciato immediatamente l'allarme ma per Comini non c'è stato nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate nello schianto. 
Ad indagare sulle cause dell’incidente sono ora i carabinieri della stazione di Capannori, sotto il coordinamento del pubblico ministero di turno della Procura di Lucca Aldo Ingangi, che disporrà una perizia. Anche l’esercito ha annunciato l’apertura di una indagine interna.

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