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Tutto è oramai pronto per l'edizione 2012 del "Palio dell'Olio"

Presentato oggi dall'assessore Frigotto, si svolgerà a Negrar il 15 dicembre e ha come obiettivo la promozione dell'olio DOP Valpolicella coinvolgendo i soggetti del settore

Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l'assessore alle Politiche per l'Agricoltura Luigi Frigotto ha presentato l'8° edizione del “Palio dell'Olio”, che si terrà a Negrar e avrà la serata conclusiva il 15 dicembre. Erano presenti: Gianni Guglielmo Pozzani, assessore al Turismo del Comune di Negrar; Pier Giorgio Munari, Marco Gozzo e Federico Mainenti rispettivamente gran maestro, presidente e vicepresidente dell'associazione “Sovrano Ordine di Ercole”.

LA MANIFESTAZIONE - Il Palio dell'Olio è un concorso ideato dal “Sovrano Ordine di Ercole” di Negrar per decretare quale sia il migliore degli olii provenienti dalla Valpolicella. Il primo classificato sarà nominato Cavaliere del Sovrano Ordine della Clava di Ercole.  Attraverso analisi organolettiche e chimico-fisiche effettuate nei laboratori dell'AIPO (Associazione Italiana Produttori Olivicoli) verranno scelti i dieci finalisti che accederanno poi alla serata finale del 15 dicembre, dove sarà una giuria popolare a eleggere il vincitore del concorso. A tutti i concorrenti saranno consegnati l'attestato di partecipazione e i risultati dei test di laboratorio. La manifestazione ha come obiettivo la promozione dell'olio DOP Valpolicella attraverso il coinvolgimento di soggetti che operano nel settore della ristorazione, del turismo e della promozione del territorio. 

L'ASSESSORE PROVINCIALE FRIGOTTO - “Il Palio dell'olio, giunto alla sua ottava edizione, è una manifestazione importante perché permette di promuovere l'olio del nostro territorio. Nella provincia di Verona, infatti, si ottiene ben il 90% delle olive venete e voglio ricordare che, in un mercato sempre più selettivo ed esigente, è fondamentale legare la produzione tipica al territorio. Per valorizzare il  lavoro dei nostri coltivatori e la qualità del prodotto si dovrà sempre più puntare al marchio DOP e ottimizzare il rapporto qualità – prezzo. L'annata di quest'anno raggiungerà le 700-800 tonnellate di prodotto di eccellenza seppur in quantità inferiore al passato, a causa delle condizioni meteorologiche (gelate invernali ed estate secca) poco adatte alla pianta d'olivo. Vorrei, quindi, invitare tutti a consumare il nostro olio che, oltre ad essere buono, si caratterizza per qualità benefiche: è infatti ricco di acido oleico e polifenoli che contrastano i radicali liberi”. 

L'ASSESSORE DI NEGRAR POZZANI - “L'amministrazione che rappresento dimostra sempre attenzione alle necessità dei produttori locali. Consapevoli del valore del nostro olio, dobbiamo impegnarci per tutelare le aziende produttrici da un lato, e puntare sulla qualità dei nostri prodotti dall'altro: solo così potremmo presentarci sui mercati esteri senza temere confronti. Sono, infatti, in corso trattative commerciali con Paesi europei per trovare nuovi sbocchi e sembra imminente un gemellaggio tra olio della Valpolicella e baccalà norvegese”.

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