Palazzo Barbieri: "Nuovi servizi per l'infanzia"

Il consiglio comunale approva tutti i progetti educativi e li promuove in rete

Palazzo Barbieri: "Nuovi servizi per l'infanzia"
Il consiglio comunale ha approvato, con trentanove voti favorevoli e un solo astenuto, la seconda parte del “Regolamento del sistema dei servizi per la prima infanzia del Comune di Verona”. Le prime dichiarazioni sono quelle dell'assessore all'Istruzione, Alberto Benetti: “L’Ente ha posto da alcuni anni tra le sue finalità quella della promozione e dello sviluppo di un sistema integrato dei servizi socio-educativi alla prima infanzia, promuovendo la messa in rete, accanto ai servizi pubblici, di ulteriori servizi privati, assicurando così alle famiglie veronesi una pluralità di offerte. Per la prima volta sono normati tutti i servizi educativi per l’infanzia riguardanti il pubblico, il privato ed il privato sociale, con la realizzazione di un sistema veramente integrato”.

Le tipologie di servizi disciplinati dalla seconda parte del regolamento riguardano i servizi educativi della prima infanzia in convenzione (asili nido, micronido, nido integrato, centro infanzia, nido aziendale), servizi integrati e sperimentali per la prima infanzia e la famiglia, (Tempo per la famiglia, Atelier, Spazio gioco); servizi educativi in famiglia (Tagesmutter o nido in famiglia) e servizi privati e del privato sociale.

Per i consiglieri del PD Orietta Salemi e Roberto Fasoli “portiamo oggi in votazione un risultato politico-amministrativo importante, frutto di un lungo lavoro di analisi e di collaborazione, realizzato in sede di commissione da tutte le forze politiche interessate. Con la giusta tempistica e senza forzature – spiegano Salemi e Fasoli – è stato possibile elaborare un regolamento in grado di offrire risposte concrete alle famiglie veronesi, in particolare a quelle più in difficoltà, con un ampliamento dei servizi per l’infanzia”. Soddisfazione è stata espressa dal consigliere della Lista Tosi Antonia Pavesi, per la quale “si è trattato di un lavoro complesso, sostenuto da tutte le parti politiche che hanno attivamente collaborato per definire al meglio un regolamento che ora migliorerà complessivamente la qualità e la quantità dei servizi educativi offerti”. “Mi auguro vengano accolti tutti gli emendamenti presentati – dichiara il capogruppo di Verona civica Edoardo Tisato – in modo da poter ulteriormente modifiche il regolamento e realizzare così un testo definitivo più attento alle esigenze di tutte le famiglie, soprattutto di quelle più numerose ed in difficoltà. Comprendo la necessità di una privatizzazione dei servizi, ma mi auguro che il Comune non vorrà mai perdere la sua missione sociale e formativa, essenziale per la città”.

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