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All'ospedale di Negrar arriva il convegno “Per una vita come prima”

La giornata di sabato 12 maggio sarà infatti dedicata al dottor Marco Venturini, scomparso improvvisamente lo scorso 19 dicembre

Sarà un’edizione speciale, quella 2012 del convegno annuale “Per una vita come prima”, promossa dal Dipartimento Oncologico dell’ospedale Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar, appuntamento che da sei anni coniuga l’aspetto clinico e scientifico sui tumori e l’attenzione alle esigenze e ai diritti dei malati oncologici.

La giornata di sabato 12 maggio sarà infatti dedicata al dottor Marco Venturini, scomparso improvvisamente lo scorso 19 dicembre. Il dottor Venturini, uno dei più importanti oncologi italiani e uno dei maggiori specialisti sul cancro alla mammella, era presidente dell’Aiom (Associazione italiana oncologia medica) e direttore dal 2006 dell’Oncologia del nosocomio calabriano. Alla figura umana e professionale dell’oncologo sarà dedicata un’intera sessione che si concluderà con l’intervento di Lucia Ciccarelli, referente infermieristica del day hospital oncologico di Negrar, che illustrerà il progetto voluto dal dottor Venturini che affida agli infermieri il monitoraggio presso i pazienti delle terapie antitumorali orali e della loro tossicità.

La mattinata del convegno si aprirà con la sessione dedicata alle nuove prospettive della genetica e delle cure dei tumori giovanili, che colpiscono la fascia di età dai 15 ai 39 anni. Secondo i dati più recenti, in questo intervallo di età si osserva in Italia un tasso di incidenza di 94 casi ogni 100mila donne e 64 casi ogni 100mila uomini. La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è del 77% (71% per gli uomini e 80% per le donne, valori più elevati della media europea che si assesta rispettivamente al 69 e al 77%).

Sarà presente il professor Lucio Luzzatto, direttore scientifico dell’Istituto Toscano dei tumori di Firenze e genetista di fama internazionale; la dottoressa Lucia Del Mastro, responsabile dello Sviluppo delle terapie innovative dell’Istituto nazionale ricerca sul cancro di Genova e moglie del dottor Venturini. Alla dottoressa Del Mastro sarà affidato l’intervento sul tumore mammario nelle giovani donne, patologia che ha un tasso d’incidenza di 24 casi ogni 100mila donne al di sotto dei 39 anni ed è il tumore più frequente nella fascia giovanile.

 Il dottor Roberto Magarotto, ideatore del sito “Per una vita come prima” da cui hanno preso spunto i convegni e responsabile dell’Unità cure continuative dell’Oncologia di Negrar (nove posti letto dedicato alle terapie palliative) incentrerà la sua relazione sulla terapia del dolore nei giovani. Sulla narrazione guidata come risorsa per l’elaborazione del lutto dopo la perdita di un giovane congiunto, parlerà Nicola Ferrari, presidente dell’associazione mantovana “Maria Bianchi” che propone il racconto scritto dell’esperienza luttuosa come via per il superamento della stessa.

La giornata si concluderà, come ogni anno, con le testimonianze del volontariato e dei pazienti che hanno vissuto l’esperienza del tumore. Tra gli interventi quello dell’ex ministro Francesco De Lorenzo, oggi presidente della Favo, la federazione che riunisce più di cento associazione di volontariato nell’ambito oncologico.

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