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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca Lavagno / Via Chiesa Sabbion

Lavagno, nasce la task force di "volontari civili" contro le calamità

Iniziativa di un gruppo di uomini e donne veronesi alla luce dell’esondazione della Prognella che aveva causato una vittima: partono le attività e le esercitazioni per intervenire in caso di alluvioni e terremoti

“A Lavagno l’alluvione del 16 e 17 maggio si è portata via la vita di un uomo, ed è particolarmente significativo che proprio in questa parte del veronese imprenditori, ingegneri, artigiani, tecnici e chiunque abbia un apporto da dare in caso di calamità naturale si stiano organizzando per dare vita ad una sorta di task force di professionalità da mettere al servizio della popolazione, della Protezione civile e degli enti Locali in caso di necessità. Ai protagonisti vanno il mio grazie ed i miei complimenti”.

Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta la scelta di far nascere, anche alla luce dell’esondazione della Prognella, un’organizzazione di “volontari civili” fondata sulla partecipazione volontaria di uomini e donne con professionalità e attività adatte ad intervenire in caso di calamità. “Siamo di fronte ad una significativa dimostrazione di un legame virtuoso tra gli abitanti ed il loro territorio – aggiunge Zaia – ed anche ad un bell’esempio di moderna concezione della cultura di protezione civile, alla quale ogni cittadino è chiamato a partecipare, secondo le sue forze e le sue capacità, a partire dal presidio e dalla conoscenza del proprio territorio per saperne prevenire i rischi costruendo anche una capacità di intervento in caso di necessità”.

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