Cronaca Zevio / Via Altichiero

Morto in un incidente stradale a soli 32 anni: i suoi organi salvano 15 persone

Enrico Preto è deceduto all'alba del 31 luglio sulla rotonda del Galassia a San Giovanni Lupatoto e i suoi familiari, con un gesto di grande altruismo, hanno deciso di dare l'ok per l'espianto quando per lui non c'era più nulla da fare

Una vita spezzata a soli 32 anni che, grazie ad un gesto di grande altruismo, ne salva altre 15. 
La morte di Enrico Preto, deceduto all'alba del 31 luglio a causa di un incidente in scooter, non è stata inutile: secondo quanto raccontato sulle colonne del giornale L'Arena, i familiari dell'uomo hanno ricevuto la notizia dai medici dell'ospedale di Borgo Trento. I parenti infatti, non appena saputo che per il loro caro non c'erano più speranze, hanno acconsentito all'espianto di orgnai e tessuti, che hanno salvato la vita o migliorato l'esistenza di 15 persone affette da patologie gravemente invalidanti. 
"Di preciso non sappiamo cosa è stato espiantato a Enrico grazie all'altruismo di Sabrina, sua moglie, nonostante la drammaticità del momento e la necessità di dare l'assenso ai medici nel più breve tempo possibile. Sappiamo solo ciò che hanno detto i chirurghi: che organi e tessuti del nostro ragazzo sono andati a beneficio di 15 persone", ha affermato il padre di Enrico al giornalista de L'Arena, mentre la moglie del defunto ha aggiunto: "Ho detto sì agli espianti perché volevo che mio marito continuasse a vivere in altri e ne fosse ricordata la bontà". 

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