Sboarina spiega la nuova ordinanza regionale: «Mascherina obbligatoria anche seduti al bar o ristorante»

Da oggi in vigore l'ordinanza firmata dal governatore del Veneto Luca Zaia. Il sindaco di Verona: «La norma prevede una sanzione anche nei confronti del titolare del bar, del ristorante o del locale pubblico»

 

Il sindaco di Verona Federico Sboarina è intervenuto con un messaggio rivolto ai cittadini riguardo la nuova ordinanza regionale firmata dal presidente del Veneto Luca Zaia, entrata da oggi ufficialmente in vigore e che dispone alcuni stringenti obblighi e divieti nei comportamenti personali di ciascuno. «Sostanzialmente vengono ricalcati gli stessi divieti e restrizioni che erano già previsti e che abbiamo imparato a conoscere e che comunque trovate pubblicate anche sul sito della Regione Veneto», ha spiegato il primo cittadino scaligero.

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Il sindaco Federico Sboarina ha però voluto richiamare l'attenzione di tutti su un aspetto particolare dell'ordinanza regionale. Si tratta dell'obbligo di indossare la mascherina quando si è fuori dalle abitazioni private. Una misura che già la precedente ordinanza rendeva più restrittiva rispetto al Dpcm attualmente in vigore, ma che il nuovo provvedimento del governatore Zaia ha reso ancor più stringente e vincolante. «Vi è un punto dell'ordinanza regionale sul quale vorrei soffermarmi, - ha detto il sindaco di Verona - si tratta del divieto, che è stato reso molto chiaro ed esplicito, di tenere abbassata la mascherina quando si è seduti nei locali pubblici. Mi sono anche arrivate molte segnalazioni di cittadini che dicono che molte persone sedute al bar tengono giù la mascherina e questo determina una serie di problemi. Anzitutto è prevista una sanzione, - spiega il sindaco Sboarina - quindi un danno dal punto di vista economico per il trasgressore, ma un danno economico anche per l'esercente perché la norma prevede una sanzione anche nei confronti del titolare del bar, del ristorante o del locale pubblico».

Il primo cittadino scaligero ha poi aggiunto: «Quello che vorrei sottolineare, al di là della prescrizione e della sanzione, è il fatto che tenere abbassata la mascherina quando si è al bar, è un problema dal punto di vista sanitario. Stiamo anche vedendo come in questi giorni i nostri ospedali e le nostre terapie intensive, così come detto anche dal governatore Zaia, stanno entrando in una fase molto, molto critica. Allora, quando si sta seduti al ristorante, come previsto dalla norma e come prevede anche e soprattutto il buon senso e il senso di responsabilità, la mascherina la si tiene sempre sù e la si abbassa solo temporaneamente nel momento in cui si consuma, si beve o si mangia, oppure per chi fuma, poiché nell'ordinanza si citano i tabacchi, nel momento in cui si fuma. Tutto questo, - ha concluso il sindaco Sboarina - è fondamentale anche e soprattutto dal punto di vista sanitario».

Il sindaco di Veona Federico Sboarina ha poi ricordato che per qualunque tipo di chiarimento sia dal punto di vista sanitario, sia per ottenere informazioni circa le norme e le prescrizioni previste dal Dpcm, dalle ordinanze regionali o quelle sindacali, è sempre attivo il numero di telefono istituzionale messo a disposizione proprio dal Comune di Verona: 800 644 494.   

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