Covid-19, a Bovolone aumentano i contagi: nuova ordinanza restrittiva del sindaco

Il forte aumento dei contagi nelle ultime settimane ha portato l'amministrazione comunale di Bovolone a introdurre nuove restrizioni per fronteggiare l'emergenza

Comune di Bovolone

Sospensione della vendita per asporto di alcolici a partire dalle 20, sospensione del mercato settimanale del martedì per il settore non alimentare, chiusura del parco del Menago nei giorni festivi. Sono alcune delle nuove misure restrittive che il Comune di Bovolone deve adottare per fronteggiare la crescita dei contagi. Dal primo ottobre infatti le autorità sanitarie hanno verificato che sono ben 425 le persone risultate positive al virus sul territorio comunale, esprimendo seria preoccupazione per la situazione. Per questo, dopo un serrato confronto con la Direzione Generale dell'ASL 9 e con la Prefettura di Verona, è stata predisposta la nuova ordinanza che sarà in vigore da lunedì 23 novembre a giovedì 3 dicembre.

«Abbiamo registrato il numero più alto di contagi della provincia dopo Verona - ricorda il sindaco Emilietto Mirandola - e a causa del diffondersi del virus tre classi della scuola sono in quarantena. Si tratta di una situazione critica che ci porta necessariamente a dover adottare ulteriori provvedimenti restrittivi, che applicheremo con fermezza. Facciamo appello al senso di responsabilità della nostra comunità: dobbiamo rispettare le regole e seguire le indicazioni. Ne va della salute di tutti». Lo spirito del nuovo provvedimento è quello di non penalizzare le attività produttive, ma responsabilizzare maggiormente i gestori nella prevenzione degli assembramenti, raccomandando la massima collaborazione da parte dei cittadini. Ecco alcune delle misure contenute nella nuova ordinanza:

  • Sospensione delle attività di vendita per asporto di alcolici dalle ore 20 per esercizi di vicinato e medie strutture di vendita;
  • Sospensione del mercato settimanale del martedì per il settore non alimentare. Accesso al mercato consentito agli alimentaristi e ai produttori agricoli con contingentamento e controllo agli ingressi;
  • Chiusura dei cimiteri nei giorni festivi;
  • Chiusura parziale delle aree dei cimiteri interessate da tumulazioni dei defunti, con accesso riservato al personale di servizio e ai parenti stretti;
  • Chiusura parco del Menago nei giorni festivi;
  • Chiusura del centro sportivo di piazzale Aldo Moro nei giorni prefestivi e festivi.

L'ordinanza completa è disponibile sul sito web del Comune. Il Comune fa sapere inoltre che continuerà con il monitoraggio della situazione epidemiologica, come avviene dal mese di febbraio, e si riserva l'adozione di ulteriori provvedimenti.

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