Viveva a Verona l'operaio morto di caldo in un cantiere stradale friulano

Il 36enne romeno è deceduto a Rivarotta, un frazione del comune di Pasiano, in provincia di Pordenone, per un arresto cardiaco dopo una giornata di lavoro passata sotto il sole e con temperature superiori ai 30 gradi

(Foto generica di repertorio)

Risiedeva a Verona e lavorava per un'azienda di Padova il 36enne romeno morto sul lavoro ieri, 31 luglio, a Rivarotta, un frazione del comune di Pasiano, in provincia di Pordenone. L'operaio pare sia morto per un arresto cardiaco, ma la Procura friulana ha disposto l'autopsia per averne la certezza.

Il malore potrebbe essere stato causato da una lunga giornata di lavoro passata principalmente sotto il sole e con temperature superiori ai 30 gradi. L'uomo lavorava insieme a due colleghi in un cantiere stradale per la posa della fibra ottica, quando si è accasciato a terra, intorno alle 17, senza più dare segni di vita.

I soccorsi sono giunti sul posto tempestivamente, ma non è stato possibile per loro salvare il 36enne. Ed insieme ai soccorritori sono giunti anche i carabinieri, i quali hanno richiesto un'ispezione alla locale azienda sanitaria. Compito degli ispettori è stato quello di rilevare se tutte le norme per la sicurezza sul lavoro sono state rispettate.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Secondo il presidente dell'Ordine dei medici di Venezia il Veneto va «verso la zona rossa»

  • La "nuova" zona arancione: cosa cambia per il Veneto con l'ultimo Dpcm, tutte le regole 

  • Speranza presenta il nuovo Dpcm: «Alle 18 nei bar stop asporto, musei aperti in zona gialla»

  • Firmato il Dpcm: rivoluzione spostamenti, bar ed enoteche stop asporto dalle 18. Le novità

  • Drammatico incidente tra furgone e camion in A22: morto un 31enne di Lazise

  • Cosa (si può) fare a Verona e provincia durante il weekend dal 15 al 17 gennaio 2021

Torna su
VeronaSera è in caricamento