Cronaca San Bonifacio / Via Circonvallazione

Omicidio di San Bonifacio. Sotto esame l'auto del marito in attesa dell'autopsia

Fortunato Bona, il compagno della vittima, l'ha accompagnata in ospedale con la propria Alfa Romeo 147 e poi si sarebbe allontanato insieme al figlio piccolo presente sul veicolo

Proseguono per il momento senza indagati le indagini coordinate dal pubblico ministero Giuseppe Pighi sull'omicidio di Corradina Mirabile, la nomade di 40 anni, madre di quattro figli, morta nella notte tra lunedì e martedì davanti all'ospedale Fracastoro a causa di una coltellata alla coscia sinistra. 
Secondo quanto viene riportato dal quotidiano L'Arena, l'auto del marito, Fortunato Bona, è rimasta a disposizione dell'autorità giudiziaria: proprio con la sua Alfa 147 infatti, l'uomo avrebbe accompagnato la moglie al nosocomio di San Bonifacio insieme al figlio più piccolo. Fortunato poi si era allontanato a bordo del veicolo, mentre il personale medico cercava vanamente di salvare la donna, morta poi per dissanguamento. Gli inquirenti però nelle ore successive lo hanno rintracciato e, dopo averlo ascoltato, hanno deciso di passare al setaccio il veicolo alla ricerca di elementi utili: nell'abitacolo sarebbero ancora evidenti le chiazze di sangue lasciate da Corradina.
Probabilmente oggi, riporta il giornale scaligero, verrà eseguito l'esame autoptico sul corpo della vittima, nella speranza che emergano ulteriori dettagli sull'omicidio: la donna infatti sarebbe stata colpita alla coscia sinistra in località Albaron con un coltello, che le ha reciso l'arteria femorale provocando la morte per dissanguamento. 
Rimane da svelare anche il movente dell'assassinio, con il pm che al giornalista de L'Arena ha confidato: "Stiamo lavorando su diverse piste". 
 

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