Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Pastrengo / Via Papa Luciani

Delitto Perantoni. La Corte d'Assise condanna all'ergastolo Fabio Terracciano

Il fabbro di 43 anni di Lazise accusato dell'omicidio di Romano Perantoni, avvenuto nel settembre 2015 in località Tacconi a Pastrengo, è stato ritenuto colpevole e condannato al carcere a vita

È stato condannato all'ergastolo, con isolamento diurno per sei mesi e 10mila euro di multa, Fabio Terracciano, 43enne fabbro di Lazise, ritenuto colpevole dell'omicidio di Romano Perantoni, avvenuto nel settembre 2015 in località Tacconi a Pastrengo. 

Come viene raccontato sul giornale L'Arena, la Corte d'Assise ha accolto la ricostruzione eseguita dall'accusa e mantenuto l'aggravante dei futili motivi, ovvero il debito di 2mila euro che il 43enne aveva con la vittima per l'acquisto di cocaina, e disposto anche la confisca di quanto fino ad ora sequestrato. 
Non ha dato i frutti sperati quindi il lavoro dei legali di Terracciano, che avevano cercato di smontare il quadro accusatorio punto per punto, a partire da quelle frasi pronunciate in auto dall'omicida e intercettate dalle forze dell'ordine, fino all'apertura delle celle telefoniche, che per il pm collocavano il 43enne sul luogo del delitto, mentre per la difesa testimoniavano solo che si trovava nei paraggi. 
Dettagli per che per l'accusa costituivano vere e proprie prove e per gli avvocati del fabbro di Lazise costituivano solo alcuni indizi. Per la Corte però, che avrà 60 gorni per depositare le proprie motivazioni, la colpevolezza di Terracciano non sembra essere in discussione e per lui è scattata la pena del carcere a vita. 

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