Cronaca Pastrengo / Via Papa Luciani

Delitto di Pastrengo. Terracciano in carcere ma i legali chiedono il riesame

Il presunto assassino di Romano Perantoni resterà in carcere per Natale e Capodanno ma i suoi legali hanno deciso di presentare la richiesta di riesame della misura di custodia cautelare

Sospettato di aver assassinato Romano Perantoni nella sua abitazione di Pastrengo, il 12 settembre 2015, Fabio Terracciano trascorrerà Natale e Capondanno nella sua cella ma con l'arrivo del 2016 a Venezia verrà valutato se gli indizi raccolti contro di lui sono sufficienti a trattenerlo in carcere. I legali del presunto omicida infatti, secondo quanto viene riportato su L'Arena, avrebbero presentato la richiesta di riesame della misura di custodia cautelare in carcere, disposta dopo il fermo eseguito dai carabinieri, e chiesto dal pm Scalabrini, convalidato poi dal gip. 
Tra circa quindici giorni verrà fissata l'udienza alla quale potrà partecipare anche il fabbro 43enne e durante la quale saranno esaminati gli elementi che hanno convinto gli investigatori ad arrestare Terracciano. Per il giudice infatti le frasi pronunciate dall'uomo in auto da solo, intercettate da una cimice piazzata dai militari, sarebbero gravi indizi, mentre per gli avvocati sarebbero parole dettate semplicemente "dalla pressione alla quale era sottoposto" dopo aver capito di essere al centro delle indagini. Il sospettato inoltre era stato tradito dai suoi stessi alibi, non confermati da coloro che secondo le sue affermazioni avrebbero tracorso con lui il giorno dell'omicidio. 

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