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Martedì, 6 Dicembre 2022
Cronaca Università

Omicidio Meredith, ultimo appello per il veronese "d'adozione" Sollecito

Ancora non si sa se i due imputati si presenteranno all'udienza. Attualmente Raffaele Sollecito sta per laurearsi alla specialistica all'ateneo scaligero

L'ultimo atto del processo ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito arriverà il prossimo 25 marzo, quando si pronunceranno i giudici della Corte di Cassazione. Convinte entrambe le parti della bontàdella loro tesi, innocentista o colpevolista che sia, l'ultima battaglia a suon di diritto si disputerà dinanzi alla Prima Sezione della Suprema Corte.
 
Ancora non si sa se gli imputati, assolti in secondo grado dall'accusa di omicidio volontario della studentessa inglese Meredith Kercher, presenzieranno all'udienza. Se esiste qualche possibilità che lo faccia Raffaele, attualmente studente all'università di Verona, sembra del tutto improbabile che lo faccia Amanda Knox, volata in Usa subito dopo la lettura della sentenza di assoluzione.
 
Knox e Sollecito si sono sempre detti innocenti, e dopo l'assoluzione della Corte d'Appello di Perugia, hanno ripreso le loro vite, al di la' e di qua dell'oceano. Knox e' in procinto di scrivere un libro biografia sui suoi quattro anni in carcere, un prodotto da quattro milioni di euro edito da Robert Barnett. Raffaele invece sta completando la laurea di secondo livello a Verona, seguendo le lezioni, come un normale studente. 

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