Cronaca San Michele / Via Unità d'Italia

Uccise l'amante 77enne: arriva la condanna a 14 anni di carcere

Si è giunti a sentenza nell'ambito del processo per il "delitto di San Michele Extra"

La polizia all'ingresso dell'abitazione della vittima

È arrivata la condanna a 14 anni di carcere per l'uomo accusato dell'omicidio di Fernanda Paoletti, la donna uccisa a San Michele Extra nel giugno del 2018. Il 73enne Pietro Di Salvo confessò al tempo di averla strangolata dopo una lite, spaventato che potesse emergere alla luce del sole la loro relazione di "amanti" e che la moglie potesse dunque soprirlo. In prima istanza, venne anche inscenato dall'uomo un ipotetico suicidio della vittima, ma le effettivie circostanze della morte della donna 77enne vennero poi ben presto a galla.

La richiesta dell'accusa nel corso del processo era stata di 30 anni di carcere nei confronti dell'uomo, spingendo sull'eventuale premeditazione dell'omicidio. Una circostanza che, come riferisce quest'oggi TgVerona, non sarebbe tuttavia stata confermata dal giudice. Per questo, unitamente alla scelta del rito abbreviato da parte dell'imputato, l'uomo ha potuto usufruire si uno "sconto" sulla pena che è stata così ridotta a 14 anni carcere.

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