menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Delitto di Valeggio, svolta nelle indagini: due cittadini albanesi fermati

I due fermati sono cittadini albanesi, uno è il compagno di Khadija con il quale viveva da circa un anno in un condominio allo Stadio

Il cerchio delle indagini condotte dai carabinieri di Peschiera del Garda e di Verona circa l'efferato omicidio di Khadija Bencheikh starebbe cominciando a stringersi. Nella serata di ieri, secondo quanto riferito dai carabinieri, il pubblico ministero Giovanni Pietro Pascucci che coordina le indagini, avrebbe emesso un provvedimento di fermo nei confronti di due cittadini albanesi. Uno sarebbe proprio Ajdinaj, il 51enne compagno di Khadija con il quale conviveva da circa un anno, mentre l'altro sarebbe il nipote 27enne dell'uomo albanese che lo avrebbe aiutato ad occultare il corpo.

Entrambi sarebbero quindi accusati di "omicidio volontatio e occultamento di cadavere", ma per il momento si attende ancora la convalida delll'arresto da parte del gip. I carabinieri che hanno confermato l'indiscrezione del fermo, precisano che sono comunque in corso ulteriori approfondimenti delle indagini, in attesa dell'udienza di convalida.

La donna 46enne marocchina, ritrovata morta e fatta a pezzi con una sega circolare la sera del 30 dicembre presso un campo di Valeggio sul Mincio in località Corte Gardoni, viveva in Italia da vent'anni. Era divorziata dall'ex marito da ben nove anni e conviveva da circa un anno in zona Stadio, nei pressi di un condominio in piazzale Olimpia, proprio con Ajdinaj, un uomo di nazionalità albanese, il quale in precedenza non era stato iscritto nel registro degli indagati. Un fratello di lei vive invece a Brescia e, pare, non sapesse della relazione con il compagno albanese.

Khadija lavorava in Borgo Roma e la sera del 29 dicembre, presumibilmente il giorno in cui è stata uccisa, si era presentata regolarmente sul posto di lavoro, da dove era stata vista andarsene intorno alle 19. Poi di lei si perdono le tracce, fino al macabro ritrovamento del suo corpo smembrato in una decina di parti, la sera successiva all'interno del recinto di un cavallo a Corte Gardoni.   

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Casa

    Ristrutturare casa: come riconoscere un muro portante

  • social

    Boom del social fitness: come tenersi in forma da casa

  • social

    Concorso Volotea: VOTATE “VERONA FOR ALL”

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento