Bracciante ucciso in casa a Pastrengo, colpito alla gola con un coltello

La vittima di 48 anni stava festeggiando insieme ai suoi coinquilini. L'alcol ingerito potrebbe aver fatto emergere alcune vecchie ruggini avute con il 64enne che poi lo ha ucciso

(Foto di repertorio)

Colpito alla gola con un coltello. Pare sia morto così il 48enne romeno ucciso ieri, 2 ottobre, in un'abitazione di Via Ronchi, a Pastrengo. Il presunto responsabile dovrebbe essere un suo connazionale di 64 anni, arrestato poco dopo il fatto dai carabinieri della compagnia di Peschiera del Garda, i quali stanno cercando di chiarire l'esatta dinamica dei fatti insieme ai colleghi della scientifica. I militari hanno fornito solo le iniziali dei due romeni. La vittima si chiamava E.C., mentre l'arrestato è N.C..

Il 48enne ed il 64enne lavoravano come braccianti ed in questo periodo erano impegnati nelle vendemmie. Vivevano insieme ad altri connazionali in un appartamento di Pastrengo, ma non avevano molti contatti con il resto della cittadinanza. Eppure dal resto della cittadinanza si facevano sentire. I residenti della zona avevano sentito in passato rumori che sembravano litigi provenire dalla casa dove viveva il gruppetto di lavoratori della terra. Una situazione nota anche ai carabinieri e che ieri, purtroppo, è degenerata in modo imprevedibile.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel tardo pomeriggio di ieri, c'era una festa nell'abitazione di Via Ronchi. E.C. ed N.C. alzano un po' il gomito e forse questo ha aiutato a far emergere delle vecchie ruggini tra i due. I toni si sarebbero alzati, sfociando poi in una lite. Il 64enne, a quel punto, avrebbe preso in mano un coltello e avrebbe colpito a morte la vittima. Dopo il fatto, N.C. sarebbe uscito di casa e per strada avrebbe incontrato una donna a passeggio con il cane. A lei avrebbe urlato di aver ucciso un uomo, fuggendo poi via. Lì per lì, la donna non avrebbe dato peso alle parole del fuggitivo. Ma qualcuno, i carabinieri, li ha chiamati davvero ed i militari giunti sul posto hanno accertato il decesso del 48enne ed hanno rintracciato ed arrestato poco dopo l'uomo ritenuto colpevole dell'omicidio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dal reparto Covid-19 di Borgo Trento: «Sappiamo cosa ci aspetta per i prossimi mesi»

  • Quanta acqua devo bere al giorno? Ecco quello che non sapevi

  • Usa foto di un 15enne morto per adescare 13enne. Scoperto da Le Iene

  • Neonato abbandonato a notte fonda sul ciglio della strada a Verona

  • Sono due trentenni in grave difficoltà economica i genitori del bimbo abbandonato a Verona

  • Rintracciati dai carabinieri di Verona i genitori del bambino abbandonato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento