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Olimpiadi invernali. Bolzano dice "No", ma Zaia trova sostegno in Veneto

 

Comprendo fino in fondo le perplessità espresse dall’amico Arno Kompatcher, con il quale ho parlato più volte della questione delle Olimpiadi invernali sulle Dolomiti. Egli esprime timori che sono anche i miei, nel senso che, come ho chiaramente detto fin dall’inizio, organizzare un’Olimpiade o grandi eventi in territori dall’immenso valore paesaggistico e pregio naturalistico, diventa sempre più difficile.

Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, in relazione alle posizioni espresse dal collega Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano rispetto all’ipotesi di candidatura delle Dolomiti a ospitare le Olimpiadi invernali del 2026.

Però, come si dice dalle mie parti – ha aggiunto il Governatore del Veneto – le cose facili le sanno fare tutti, ma è quando il gioco si fa duro che i duri scendono in campo. Auspico che questa battaglia si possa combattere assieme per un evento a impatto zero, capace al contempo di valorizzare un territorio che è un ‘unicum’: le Dolomiti Patrimonio dell’Unesco nel Veneto, a Bolzano e a Trento.
Valorizziamo1.300 chilometri di piste e altre strutture per gli sport invernali esistenti ed efficienti, senza dimenticare che, pur non trovandosi nelle Dolomiti, abbiamo a disposizione un Altopiano di Asiago famoso in Europa per le sue centinaia di chilometri di piste da fondo e dotato di un moderno palazzo del ghiaccio.
Spero che si possa approfondire il dibattito e l’analisi sull’intera questione e apprezzo che il collega Kompatcher, pur al momento non valutando la candidatura, abbia dato la disponibilità degli impianti presenti sul territorio di Bolzano. Ciò gli fa onore.
Per quanto riguarda il Veneto – ha concluso Zaia – cercheremo di chiudere le fila e di trovare le condizioni per una candidatura insieme a tutte le realtà confinanti, come ho prospettato fin dall’inizio.

Sono diversi invece i personaggi del mondo politico, economico e sportivo veronesi, ad appoggiare la proposta di Luca Zaia. Il sindaco Sboarina, il presidente della provincia Pastorello, ma anche Paolo Arena, Fulvio Valbusa e Sara Simeoni, hanno rilasciato alla stampa dichiarazioni favorevoli alla candidatura delle Dolomiti per il 2026. 
Mercoledì mattina ha dato il proprio appoggio anche il Consigliere regionale Stefano Casali di Centro Destra Veneto - Autonomia e Libertà, sostenuto dai colleghi Andrea Bassi e Fabiano Barbisan, nonché dal Presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti. 

Olimpiadi invernali 2026: dopo i No degli altoatesini, tutti i comuni del Veneto si uniscano in questo importante progetto. La posta in gioco è molto alta.

Dopo la volontà espressa nei giorni scorsi dal Governatore del Veneto Luca Zaia di candidare il Veneto in vista delle Olimpiadi invernali del 2026 chiediamo a tutte le amministrazioni locali del Veneto di fare squadra e unirsi per ospitare i giochi olimpici invernali 2026.

Una brillante idea per rilanciare le nostre montagne venete, portando virtuosismo e migliaia di turisti - sottolinea Casali - un’occasione come questa non capita tutti i giorni e deve essere supportata da tutti. Mi ha fatto piacere leggere questa mattina sulla stampa il Sì della Fondazione Dolomiti Unesco e della FISI Veneto (Federazione Italiana Sport Invernali). La strada intrapresa per raggiungere l’importante traguardo credo sia quella giusta.

È importante dare un segnale di unione ora che il processo verso L’Autonomia è avviato - conclude Casali - un evento di portata mondiale è un’ottima occasione per promuovere e rilanciare le meraviglie del Cadore e delle Dolomiti che negli ultimi anni sono state lasciate sole da una politica centrale che ha solo tagliato anziché sostenere e valorizzare le nostre bellezze. Un particolare ringraziamento al Presidente Ciambetti per aver condiviso l’iniziativa e aver messo a disposizione l’indirizzo di posta elettronica della sua segreteria. Auspico infine che le province autonome di Trento e Bolzano ci ripensino e si uniscano a questo ambizioso progetto. Se questo non accadesse continueremo da soli a sostenere il Presidente Zaia in questa partita. I Comuni possono comunicare il loro sostegno ai seguenti indirizzi mail: centrodestraveneto@consiglioveneto.it e gabinetto@consiglioveneto.it.

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