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Obbligo vaccinale a Verona. Slitta la data di presentazione dei certificati

Il Comune ha inviato all'Ulss 9 Scaligera gli elenchi degli iscritti ad asili nido e scuole dell’infanzia comunali, per gli accertamenti ed entro il 20 marzo chiederà alle famiglie la relativa documentazione di chi è risultato essere non in regola

Il Comune di Verona ha provveduto ad inviare all’Azienda Ulss 9 – Scaligera gli elenchi degli iscritti agli asili nido, alle scuole dell’infanzia comunali e al servizio “Tempo per la famiglia” per l’accertamento degli adempimenti vaccinali. Non sarà più necessario quindi per le famiglie dei bambini inviare entro il 10 marzo al Settore Istruzione la comunicazione che certifichi la regolarità delle vaccinazioni dei propri figli.
L’invio dei nominativi all’Azienda Ulss 9 è stato possibile a seguito della Circolare ministeriale n. 2166 del 27 febbraio scorso che recepisce il parere favorevole del Garante per la protezione dei dati personali, e della successiva comunicazione della Regione Veneto relativa all’applicazione per l’anno scolastico 2017/2018 della procedura semplificata per le Regioni e Province Autonome che dispongano di un’anagrafe vaccinale informatizzata.

Le certificazioni relative agli adempimenti vaccinali verranno infatti trasmesse al Comune direttamente dall’Azienda Ulss 9 - Scaligera che, entro il 10 marzo, restituirà gli elenchi completandoli, ove necessario, con la seguente dicitura “non in regola” (bambini non in regola con gli obblighi vaccinali o che non ricadono nelle condizioni di esonero, omissione, o differimento) o “non trovato”.

Entro il 20 marzo il Comune di Verona provvederà a richiedere alle famiglie dei minori risultati “non in regola” o “non trovato” l’invio, entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione, della documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni, l’esonero, l’omissione o il differimento delle stesse o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all’azienda sanitaria locale.

Solo a seguito di questo mancato adempimento verrà adottato il provvedimento specifico di sospensione della frequenza per i bambini risultati non in regola con l’obbligo vaccinale.

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