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I carabinieri a Garda

I carabinieri a Garda

Minacce, maltrattamenti e violazioni dell'obbligo di dimora: finisce ai domiciliari

Oltre a non rispettare gli orari imposti dal giudice, avrebbe minacciato un vicino con un coltello, maltrattato la compagna e danneggiato le scale dell'abitazione dove era domiciliato a Garda

Sono stati i carabinieri della stazione di Bardolino, nella serata di lunedì, ad eseguire un provvedimento restrittivo in regime di detenzione domiciliare emesso dal tribunale di Modena, nei confronti di F.F., classe 1964 originario di Casal di Principe, in provincia di Caserta, celibe, disoccupato e positivo in banca dati.
L'ordinanza di aggravamento è scaturita dalle ripetute violazioni degli obblighi imposti dalla precedente misura cautelare dell’obbligo di dimora con permanenza notturna, al quale F.F. era sottoposto per i reati commessi il 6 settembre. In quell'occasione infatti venne arrestato dai carabinieri di Modena per guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale, così dopo l'udienza di convalida è stata disposta a suo carico la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Garda con divieto di allontanamento dalla propria abitazione dalle ore 20 alle ore 07.

F. F. tuttavia, riferisce l'Arma, si sarebbe dimostrato sin da subito poco incline a rispettare il provvedimento restrittivo, violandolo sistematicamente e in più occasioni.

La prima violazione risalirebbe al giorno successivo alla sottoposizione, ovvero il 7 settembre scorso, quando si sarebbe allontanato dalla propria abitazione senza giustificato motivo e senza comunicare nulla nemmeno alla compagna convivente, ripetendo poi il medesimo comportamento anche in altre occasioni.

Secondo i carabinieri, oltre a queste violazioni, F. F. avrebbe mostrato una notevole pericolosità sociale, rendendosi responsabile delle seguenti violazioni: il 13 settembre, per futili motivi, avrebbe minacciato con un coltello un vicino di casa; il 14 settembre è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia dalla compagna convivente, che è stata quindi collocata in una struttura protetta; nello stesso giorno, inoltre, la locataria dell'abitazione dove era domiciliato, aveva presentato una denuncia ai carabinieri riferendo che F.F. aveva danneggiato volontariamente le scale d’ingresso con un bastone.

I carabinieri a quel punto hanno informato dei fatti l'autorità giudiziaria, chiedendo un aggravamento della misura cautelare. 
Esaminata l’informativa e concordando pienamente con i risultati dell'attività investigativa eseguita dai carabinieri, il tribunale di Modena ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari e ha inviato il provvedimento ai militari di Bardolino al fine di darne esecuzione.

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