Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Corso Sant'Anastasia

Nuovo defibrillatore donato al progetto Farmacuore Verona dall'Inner Wheel Club

L'impianto si aggiunge ai 10 già posseduti dal progetto di Federfarma Verona e 118, inserito nel più ampio programma di Verona Città Cardioprotetta

Dal 29 giugno un nuovo defibrillatore si aggiunge alla lista dei 10 già in fase in installazione previsti dal progetto Farmacuore Verona, inserito nel più vasto ambito di Verona Città Cardioprotetta. A donarlo è stata Melly Pasti Mensi, presidente dell’Inner Wheel Club Verona, associazione femminile del Rotary, che ha consegnato il defebrillatore nella nelle mani del direttore del 118 Alberto Schönsberg e del presidente di Federfarma Verona Marco Bacchini.

Nel corso dell’incontro svoltosi presso l’Hotel Due Torri è stato spiegato che il prezioso apparecchio sarà posizionato davanti ad una farmacia scaligera che in queste ore è in via di individuazione come da mappatura già realizzata dal 118. Il progetto Farmacuore Verona in collaborazione tra Federfarma Verona, 118 Verona, Comune di Verona, Polizia municipale di Verona, prevede l’installazione, il monitoraggio, la manutenzione e l’assicurazione di oltre 20 defibrillatori semiautomatici esterni per emergenza (DAE), contenuti all’interno di “totem” allarmati e telecontrollati dalla Centrale Operativa 118, posti davanti ad altrettante farmacie. I primi 11 defibrillatori (compreso questo), il progetto ne prevede in tutto 20, sono in fase si installazione in altrettanti punti strategici, studiati dal 118 all’interno della città di Verona, attribuendo alle farmacie la qualifica di “punti di riferimento” facilmente identificabili dal cittadino.

I defibrillatori saranno in rete, monitorati, controllati (nei loro dispositivi di funzionamento) e vigilati garantendone la loro efficienza 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno. Il 118 ha fornito a Federfarma Verona una mappatura per la collocazione dei totem salvavita sulla base della posizione dei DAE già presenti sul territorio e delle farmacie, rispettando le reali necessità di percorsi e distanze. I defibrillatori diventeranno di proprietà del Comune di Verona e verranno donati da alcune aziende del settore con il patrocinio di Federfarma Verona.

Il beneficio di questa iniziativa si rifletterà sull'intera cittadinanza e sui turisti che avranno a disposizione questi dispositivi salvavita, collocati nei pressi delle farmacie e sorvegliati H 24 dal 118. Qualsiasi manomissione delle teche sarà segnalata per via telematica alla Centrale operativa del 118 che provvederà ad allertare la ditta incaricata della manutenzione affinché tutti i defibrillatori siano sempre in perfetto stato e pronti per essere utilizzati anche dai cittadini formati attraverso un facile e breve corso (negli ultimi due anni sono 11.500 i veronesi autorizzati all’utilizzo del defibrillatore) e da qualunque cittadino attraverso le “istruzioni-prearrivo” fornite al telefono dagli infermieri della Centrale del 118. La procedura è molto semplice e guidata da una voce che spiega con chiarezza ogni passaggio.

"Verona si sta dotando di una preziosissima rete d’emergenza che mi rende particolarmente soddisfatto come presidente di Federfarma Verona, socio rotariano, amministratore scaligero - spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia –. Una città più sicura è anche una città più civile e quindi vivibile sotto tutti i punti di vista anche e soprattutto quello sanitario. Ringrazio l’Inner Wheel Club Verona e l’Azienda Cardiac Science – multinazionale americana che gestisce dall’Italia il mercato sud europeo e leader nella defibrillazione precoce".

"Siamo orgogliose di aver partecipato a questo importante progetto per la cittadinanza veronese e i suoi turisti – ha detto Melly Pasti Mensi, presidente dell’Inner Wheel Club Verona -. Si tratta di una rete di defibrillatori salvavita che si possono rivelare provvidenziali per tutti".

"La comunità veronese sta rispondendo molto bene e contribuisce ad aumentare i defibrillatori sul territorio – spiega Alberto Schönsberg direttore del 118 Verona – facendo di Verona una città che si affianca, in questo caso dal punto di vista della sicurezza sanitaria, alle più moderne metropoli europee".

"Il valore aggiunto di questa iniziativa sta nel monitoraggio continuo dei defibrillatori – ha detto Ernesto Grillo Senior area manager nord di Cardiac Science – che sono controllati telematicamente dal 118. Dalla sede si riesce a vedere, ad esempio, il livello delle batterie di ciascun totem per far sì che tutti i defibrillatori siano sempre al massimo dell’efficienza e pronti per essere utilizzati al 100% delle loro potenzialità".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuovo defibrillatore donato al progetto Farmacuore Verona dall'Inner Wheel Club

VeronaSera è in caricamento