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Sabato, 29 Gennaio 2022
Cronaca Borgo Roma / Via Polveriera Vecchia

Nubifragio. Ancora al lavoro i vigili del fuoco per liberare cantine e garage

Insieme a loro al lavoro polizia municipale, protezione civile, i mezzi dell'Amia per risolvere uno dopo l'altro tutti i problemi creati dalle violenti piogge della notte tra il 27 e il 28 luglio

Nella serata di ieri, 28 luglio, hanno superato quota 170 gli interventi dei vigili del fuoco al lavoro dalla notte precedente, quella del 27 luglio in cui su Verona si è abbattuto un violento nubifragio, con strade, negozi e cantine allagati. Riguardano soprattutto i prosciugamenti le operazione dei vigili del fuoco, in azione insieme ai volontari della protezione civile per togliere l'acqua da taverne, garage e magazzini.

Dalla procura militare e dall'archivio anagrafe del Comune di Verona l'acqua è stata tolta nel pomeriggio di ieri e nella notte tra ieri e oggi, 29 luglio sono state ultimate altre operazioni dei vigili del fuoco, operativi anche questa mattina soprattutto in centro storico. Insieme a loro, anche la polizia municipale all'opera per liberare i sottopassi allagati, ma si sono verificate anche frane, degli alberi sono caduti e la forza dell'acqua ha fatto crollare dei muri sia in zone pubbliche che in strutture private. A supporto anche i mezzi di Amia.

Particolarmente dura da gestire per i vigili urbani la situazione del traffico. Questo breve video mostra come alcune strade fossero ancora allagate la mattina dopo il violento acquazzone. E per venire incontro agli automobilisti la Ztl è stata sospesa.

Disagi anche agli ospedali, per fortuna pochi per i pazienti, nonostante le strutture siano state messe a dura prova.

E anche la politica si è mossa. Il sindaco Tosi ha dichiarato che lo stato di calamità naturale è stato chiesto e dalla Regione promettono un occhio di riguardo per il territorio veronese.

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