rotate-mobile

Nubifragi nel veronese, la Regione Veneto dichiara lo stato di crisi

Zaia: "Chiederemo al governo non soltanto la dichiarazione dello stato di emergenza ma anche una attenzione particolare a cittadini e imprese"

Il presidente del Veneto Luca Zaia ha firmato questa mattina, 2 settembre, lo stato di crisi per Verona e le zone della provincia scaligera colpite dai violenti nubifragi di ieri, 1 settembre, che hanno creato danni ad abitazioni, impianti, opere pubbliche e strutture industriali e produttive.

Chiederemo al governo non soltanto la dichiarazione dello stato di emergenza ma anche una attenzione particolare a cittadini e imprese - ha assicurato Zaia - Ho seguito per tutta la notte in costante contatto con l'assessore alla protezione civile Gianpaolo Bottacin l'organizzazione della macchina dei soccorsi, la mobilitazione e la dislocazione delle squadre dei volontari regionali che hanno risposto come sempre con entusiasmo e professionalità. Oggi le 36 squadre già operanti sui territori saranno ulteriormente rafforzate, mentre anche i vigili del fuoco, che non ringraziamo mai abbastanza, sono operativi con squadre provenienti anche dalle province vicine. Il decreto sullo stato di crisi resterà aperto per consentire ai sindaci di completare il censimento dei danni a opere pubbliche, infrastrutture, privati e imprese.

La situazione nella mattinata di oggi, 2 settembre, vede ancora una cinquantina di interventi attendere i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile. Per la maggior parte di tratta di interventi legati agli allagamenti, quindi prosciugamenti di scantinati, rimesse e taverne. E sono stati quasi 200 le operazioni già concluse. Nella città di Verona, le emergenze sono state in sostanza tutte risolte. Ma il territorio più colpito pare sia stato quello della Valpolicella (il video è stato girato ieri a Santa Maria di Negrar). Nella sala consiliare del comune di Negrar è stato allestito un centro operativo per l'emergenza allagamenti. Al centro operativo ci si può rivolgere per ogni necessità oppure si può chiamare il numero 338 6718179. Nell'est veronese, invece, oltre agli allagamenti ci sono state anche delle frane che hanno reso impraticabili alcune strade. E molte richieste di aiuto provengono anche da alcuni territori della bassa veronese. I comuni più colpiti segnalati dai vigili del fuoco sono Negrar, la zona nord di Verona, Monteforte d'Alpone, Zevio, San Martino Buonalbergo, Bovolone.

Nubifragio nel veronese, 1 settembre 2018

Per fortuna, nonostate i disagi siano tanti, non si segnalano feriti o dispersi. Sono stati però portati in salvo dalle squadre Saf (Speleo Alpini Fluviali) diversi automobilisti rimasti bloccati nelle auto nelle strade allagate.

Sullo stesso argomento

Video popolari

Nubifragi nel veronese, la Regione Veneto dichiara lo stato di crisi

VeronaSera è in caricamento