Nascosto tutta la notte negli Uffici dell’Agenzia delle Entrate rapina i dipendenti

L'uomo arrestato dalle Volanti della polizia è un pakistano 24enne che ha minacciato con un coltello i dipendenti degli uffici dopo aver trascorso la notte al loro interno e aver trafugato due cellulari, uno zaino e alcuni capi d'abbigliamento

L’attività di prevenzione e repressione dei reati da parte della polizia di Stato prosegue in maniera costante ed intensa soprattutto in questo particolare periodo dell’anno. Negli ultimi giorni infatti sono stati tratti in arresto dalla Squadra Volante tre cittadini stranieri. In particolare in un'occasione, la presenza di un intruso negli Uffici dell’Agenzia delle Entrate, situati in via Ramelli, ha fatto scattare l’allarme un paio di volte la notte scorsa.

I primi sopralluoghi effettuati dagli agenti giunti sul posto sono risultati negativi, tenuto conto peraltro sia del buio e dell'impossibilità di accedere nell’edificio che era chiuso. Alle ore 7.30 di questa mattina, però, una dipendente dell’Agenzia, mentre stava entrando nel suo ufficio si è imbattuta nella presenza estranea di un uomo che si era anche impossessato di uno zaino di sua proprietà.

L’uomo, nel tentativo di dileguarsi senza essere bloccato, ha estratto brandendolo nei confronti dell’impiegata un coltellino a lama dischiusa. Un'azione poi reiterata anche nei confronti di altri dipendenti che lungo i corridoi cercavano di fermare la sua uscita dalla struttura. Gli agenti delle Volanti intervenuti sul posto, su espressa segnalazione pervenuta al 113, sono quindi riusciti a rintracciare il ladro mentre scavalcava la recinzione dell’edificio.

Una volta raggiunto e bloccato il malvivente è stato trovato ancora in possesso dello zaino di proprietà dell’impiegata, in precedenza rubato dall’ufficio dove era stato sorpreso. Non solo, addosso i poliziotti gli hanno rinvenuto anche due cellulari ed alcuni capi sportivi di abbigliamento, sottratti da altri uffici e di proprietà di due ulteriori dipendenti, successivamente individuati in occasione del sopralluogo. Attività quest’ultima che ha permesso di appurare l’assenza di segni di effrazione per accedere alla struttura degli Uffici, per cui è verosimile che il ladro si sia trattenuto all’interno degli stessi fino a notte inoltrata, ora in cui ha messo a segno i furti.

Il ladro, tale S. K., cittadino del Pakistan 24enne, già gravato da precedenti di polizia dello stesso tipo, è stato così arrestato con l’accusa di “rapina”, misura che oggi è stata convalidata ed alla quale ha fatto seguito l’udienza per direttissima che ha visto il differimento del processo al 9 gennaio 2018. Nel frattempo al pakistano è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.

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