Cronaca Negrar / Via Don Angelo Sempreboni

Niente più patente a chi soffre di disturbi del sonno causati da apnee notturne

L'Italia recepisce una direttiva europea che aumenterà la sicurezza stradale. Una vittoria per il Centro di medicina del sonno dell'Ospedale di Negrar

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge, a firma del Ministro dei Trasporti Delrio, che recepisce la direttiva europea sul rilascio e rinnovo delle patenti di guida a conducenti affetti da disturbi del sonno causati da apnee ostruttive notturne. A queste persone la patente non sarà più né rilasciata né rinnovata perché i loro disturbi causano una grave sonnolenza durante il giorno e quindi una riduzione dell'attenzione anche durante la guida.

Veronesi e italiani ora per ottenere il permesso di guidare si dovranno sottoporre a test medici sulla presenza della sindrome delle apnee ostruttive del sonno, conosciuta con l'acronimo OSAS, e non si sarà idonei alla guida con una diagnosi di OSAS di grado moderato o grave.

Secondo una recente ricerca scientifica italiana, ogni anno l’OSAS provoca oltre 17.300 incidenti stradali nel nostro paese, con più di 250 morti e 12.200 feriti, con costi socio-sanitari calcolati in circa 1 miliardo e mezzo di euro l'anno. 

Poco si parla di questa malattia che è facilmente diagnosticabile e curabile e che ha una prevalenza ed un impatto socio-sanitario simile se non superiore al diabete, con importanti risvolti medico-legali e assicurativi. I più recenti dati epidemiologici indicano che l’OSAS di grado moderato e grave ha una diffusione nella popolazione adulta pari a circa il 50% nell’uomo e circa il 23% nella donna. Questa sindrome non è solo causa di eccessiva sonnolenza, ma rappresenta anche un fattore di rischio ed è spesso associata alle principali patologie del mondo occidentale, quali obesità, sindrome metabolica e diabete, infarto del miocardio, ictus, fibrillazione atriale, scompenso cardiaco, disturbi cognitivi ed insufficienza respiratoria, che sono le principali cause di morte della nostra società. La diagnosi precoce e l’ottimale trattamento rendono possibile prevenire la comparsa di tali diverse patologie o di migliorarne il controllo.

L'approvazione di questo decreto che aumenterà la sicurezza stradale è merito anche delle pressioni fatte da Verona in particolare dal Centro di medicina del sonno dell'ospedale Sacro Cuore di Negrar.

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