Aggressione neofascista a Mantova. Sette denunciati, nessun veronese

All'inizio si pensava che i responsabili provenissero dalla provincia di Verona, ma finora i denunciati dalla Digos sono tutti mantovani, che potrebbero essere collegati al Veneto Fronte Skinhead

Il locale dove è avvenuta l'aggressione (foto Gmaps)

Sono arrivate le prime denunce della Digos per l'aggressione a sfondo politico avvenuta sabato scorso, 5 agosto, in un locale del centro di Mantova.

Le prime informazioni trapelate parlavano di un gruppo di giovani veronesi di estrema destra che avevano picchiato un ragazzo di sinistra all'interno del locale. In seguito è stato poi corretto il tiro, poiché non c'era la certezza che gli aggressori fossero davvero veronesi. Una correzione confermata poi dalle denunce riportate da Ansa.

I neofascisti denunciati sono sette e sono tutti mantovani. Nessun veronese dunque coinvolto, finora, anche se le indagini non sono concluse e sono tese a scoprire se ci sono collegamenti tra i mantovani denunciati e il Veneto Fronte Skinhead, poiché prima dell'aggressione il gruppo di mantovani aveva distribuito degli adesivi dell'associazione veneta.

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