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Cronaca

National Gallery, si apre l'ipotesi protocollo

Stamattina il curatore inglese Nicholas Penny ha visitato la mostra di Corot

Dopo il Louvre si potrebbe aprire un’ipotesi di protocollo anche con il National Gallery di Londra. Il curatore inglese Nicholas Penny è venuto stamattina in città ad ammirare la mostra di Corot alla Gran Guardia. Principalmente, la sua è stata una visita a due quadri di Corot che provengono dalla collezione del museo londinese, soprattutto il famosissimo “Vista da Villeneuve-lès-Avignon” per il quale si stanno mobilitando appassionati da tutto il mondo. Penny è rimasto molto colpito e soddisfatto dalla Gran Guardia e dai suoi spazi, che offrono la giusta posa e la giusta illuminazione delle opere.


La mostra ha fatto un vero e proprio boom di visite: dal 27 novembre fino ad oggi sono ben 40mila i visitatori, e sono registrate ancora 12mila prenotazioni. Il 7 marzo, giorno di chiusura, si prevede che arriverà a 70mila. La macchina culturale veronese è piaciuta a Penny ed è quindi possibile si aprano nuove opportunità. “Stiamo collaborando – ha detto l’assessore comunale alla Cultura Mimma Perbellini - ma per il momento non si è parlato di protocolli”. Quando si chiuderanno i 5 anni di protocollo col museo parigino, le porte, però, è probabile che si apriranno per Londra.

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