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Cronaca

Muore durante l'operazione a Roma si apre un'inchiesta

A settembre una 36enne aveva subito un'operazione alla cistifellea. Il Parlamento scrive a Coletto

Il presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, ha scritto all'assessore alla Sanità del Veneto Luca Coletto chiedendo di acquisire informazioni sul caso di Sabrina Zani, deceduta il 24 settembre 2010 nella casa di cura San Francesco di Verona.

La donna trentaseienne era stata portata in sala operatoria per un intervento in laparoscopia per l'asportazione di alcuni calcoli alla cistifellea. Circa quindici minuti dopo essere stata anestetizzata il cuore era entrato in fibrillazione e la paziente era morta.

"La invito a voler fornire ogni dato utile a far conoscere lo svolgimento dei fatti- si legge sulla lettera inviata dal presidente Orlando a Coletto- facendo pervenire copia della relazione che lei avesse eventualmente predisposto sul caso, sia in merito ad eventuali criticità organizzative riscontrate, che in ordine ad iniziative amministrative, sanzionatorie e/o cautelari assunte a fronte di eventuali responsabilità individuali".


Tempestiva la risposta dell'assessore veneto: "Ho attivato una commissione d’indagine regionale che sta verificando i fatti per quanto di sua competenza, ed è al lavoro anche l’Ulss 20. La questione sarà trattata con la massima trasparenza, com’è costume della sanità veneta. Non appena i nostri ispettori avranno concluso i loro lavoro e mi faranno avere la loro relazione- aggiunge Coletto- non avrò alcun problema a metterla a disposizione di un organismo istituzionale. Non va dimenticato che è in corso anche un’accurata indagine della magistratura, sui cui esiti abbiamo la massima fiducia perché venga fatta completa chiarezza sulla vicenda”.

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