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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Super green pass: controlli rafforzati e sanzioni, ecco cosa rischia chi viola la normativa anti Covid 

Dal 6 dicembre green pass base obbligatorio anche sui mezzi di trasporto pubblici e super green pass nei ristoranti, per eventi sportivi, spettacoli e feste. Multe salate per chi viola la normativa

Uno degli aspetti salienti del nuovo decreto-legge Covid che dal 6 dicembre 2021 prevederà l'utilizzo obbligatorio del super green pass anche in zona bianca, riguarda la necessità di una maggiore diffusione e capillarità dei controlli. Ad essere coinvolti in prima istanza sono proprio i prefetti territorialmente competenti che dovranno anche relazionare settimanalmente al ministero dell'Interno circa l'esito delle verifiche.

Per chi viola le norme si rischiano sanzioni salate: si va da un minimo di 400 euro e fino a 1.000 euro. Si tratta in sostanza del pregresso apparato sanzionatorio. A cambiare, secondo anche le indicazioni del ministro dell'Interno dovrebbero però essere la diffusione e la frequenza dei controlli che, nei prossimi giorni, sono destinate ad aumentare con la messa in campo del super green pass in tutta Italia.

Chi entrerà infatti senza super green pass in un luogo dove, dal 6 dicembre anche in zona bianca, è previsto l'obbligo del certificato verde rafforzato, rischierà allora da 400 a 1.000 euro di multa. Tra i principali ambiti dove il super green pass sarà necessario vanno ricordati: teatri, cinema, eventi sportivi, feste, discoteche, la ristorazione al chiuso, le cerimonie ed in generale gli spettacoli

Anche nei confronti dei titolari delle attività coinvolte, dai ristoratori ai gestori di teatri e cinema, qualora non eseguano i dovuti controlli circa la titolarità del super green pass da parte dei vari clienti, rischieranno parimenti la sanzione da 400 e fino a 1.000 euro. Allo stesso modo, qualora le multe si sommino per più di tre giorni è anche prevista la possibilità che si determini la chiusura del locale fino a dieci giorni.

Lo stesso schema, ovviamente, continuerà poi ad applicarsi anche per quel che riguarda i controlli circa il green pass base, ovvero quello che una persona potrà eventualmente ottenere tramite tampone con esito negativo. Il certificato verde base continuerà infatti ad essere richiesto ad esempio per accedere a piscine e palestre, ivi compreso l'uso degli spogliatoi, ma anche per accedere agli alberghi e, in aggiunta quale significativo elemento di novità, sarà indispensabile avere il green pass base anche sui mezzi del trasporto pubblico locale, dai bus ai treni. 

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