In media 50 punti patente al giorno decurtati dalla polizia municipale, tanti ultraottantenni

Tra i conducenti ai quali non è stato possibile nell'immediato notificare la sanzione, risultano esservi ben trenta 90enni e addirittura oltre duecento maggiori di 80 anni; un dato quantomeno singolare. In un caso denunciato un 87enne alla guida di una moto sportiva

Scendono a 19.215 i punti–patente decurtati nel 2017 dalla Polizia municipale per comportamenti scorretti alla guida. Un dato in calo rispetto al 2016 (erano stati 20.235) e ancor più basso rispetto al 2015 (24.994 punti). Nel 2017 sono oltre 50 in media in punti decurtati al giorno. 

"Nonnetti" molto sportivi alla guida?

Particolarmente sorprendente l'analisi sull'età dei conducenti che si sono dichiarati alla guida di veicoli a cui non è stato possibile contestare immediatamente la violazione. Sono infatti oltre una trentina gli ultra 90enni a cui sono stati tolti i punti dalla patente, e oltre duecento i maggiori di 80 anni.

In via Palazzina il proprietario di un veicolo ha dichiarato che alla guida era un 96enne che superava di molto i limiti di 60 km/h, mentre altri proprietari a cui sono stati notificati a casa i verbali hanno denunciato tre 94enni alla guida in via Gardesane, sulla tangenziale Nord e in corso Milano. 

Un 87enne amante delle moto da corsa?

In un caso un 87enne è stato segnalato alla guida di una moto sportiva in via Berardi che viaggiava ad 80 km/h dove il limite è di 50km/, peraltro vicino ad alcune scuole. 

False dichiarazioni, rischio denunce penali

Su questo fronte le conseguenze per le false dichiarazioni dei proprietari di veicoli comportano denunce penali, come accaduto in sei casi nel 2017, dove la Polizia municipale ha dimostrato l'impossibilità della guida degli anziani segnalati alla guida, perché ricoverati in casa di riposo o immobilizzati presso la propria abitazione.

Marzo, il mese delle sanzioni

Il mese in cui gli agenti hanno decurtato più punti è stato marzo (2.014), seguito da giugno e ottobre (entrambi con 1.968).  Tra le principali cause della decurtazione resta l’alta velocità (4.878 punti tolti), seguita dal divieto di sosta su stalli bus e invalidi (2.934 punti), dalla mancata precedenza (2.475 punti), dalla guida in stato di ebbrezza (1.900 punti) e dall'utilizzo del cellulare alla guida con 1.395 punti.

Le vie cittadine "baciate" dalle multe

Le vie cittadine dove maggiormente vengono decurtati i punti sono via Unità d'Italia (1.325) a causa delle velocità degli automobilisti, spesso sanzionati per l'alta velocità anche oltre i 100 km/h e la tangenziale Nord (1.254) dove le punte di velocità raggiungono i limiti autostradali con 134 km/h, quando il massimo consentito nelle curve è di 70 km/h. 

Al terzo posto corso Porta Nuova per le soste sulle fermate del trasporto pubblico, la cui violazione comporta la decurtazione di due punti-patente. Nel 2017 sono state oltre 150 le autovetture rimosse dal viale principale delle città con 400 punti-patente decurtati. 

Toccate velocità elevate anche in via Basso Acquar (129 km/h), lungo la tangenziale Est, in via Vigasio e lungo via Bresciana, con valori tutti superiori ai 120 km/h, anche da motociclisti. 

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