Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Mountain bike, parte il progetto Xc

Nove associazioni ciclistiche si impegnano a far conoscere Verona ai bikers

Tutti sulla mountain bike. È in vorticosa crescita, infatti, la quantità di persone a Verona che si dedicano al ciclismo fuori strada. Per unificare tutte le attività delle strutture ricettive che si occupano di questo sport si è costituita ieri in Provincia la neo società sportiva dilettantistica e senza fini di lucro XC Verona Asd, affiliata alla Federazione ciclistica italiana.

A presentarlo c’erano il presidente della Provincia Giovanni Miozzi e l’assessore allo sport Ruggero Pozzani, il presidente di XC Verona 2010 Giovanni Munari e i presidenti dei comitati regionale e provinciale della Federazione ciclistica italiana Bruno Capuzzo e Gianluca Liber. Madrina della mattinata Federica Piccoli, campionessa italiana Marathon e argento al Campionato italiano Cross Country. È intervenuto, inoltre, l'assessore allo sport del Comune di Verona Federico Sboarina. Un messaggio, infine, è stato inviato dall'assessore regionale allo Sport Massimo Giorgetti trattenuto a Venezia per motivi istituzionali.

Sono nove le associazioni ciclistiche coinvolte nel progetto. Queste intendono allestire una vetrina importante per rappresentare e far ulteriormente conoscere il territorio provinciale alle migliaia di appassionati bikers. Il progetto XC Verona prevede per il 2010 dodici manifestazioni, dal più ambizioso cross country, disciplina olimpica, al gran fondo, compresa la gara record a livello nazionale di 124 km.


“La Provincia è orgogliosa di presentare questo importante progetto e si dimostra, ancora una volta, pronta a promuovere in sinergia le attività sportive sul territorio veronese – ha detto Miozzi -. Grazie a uno sport dinamico e coinvolgente come la Mountain Bike si è reso possibile il connubio tra sport e natura che permette di tenersi in forma facendo sport e ammirando le bellezze paesaggistiche naturali del nostro territorio”. “Tutto questo gioverà all’economia veronese – ha sottolineato Pozzani -: infatti, oltre alla valorizzazione dei valori dello sport e all'amore per la natura incontaminata, sarà un motivo per attirare a Verona numerosi visitatori. L'iniziativa dà la possibilità di conoscere il territorio, di valorizzarlo e di promuoverlo anche al di fuori dei confini nazionali. Ben venga, dunque, la sinergia fra sport e turismo: è una scommessa che la Provincia vuole vincere”. “L'impegno del Comune per il ciclismo è evidente: l'Arena di Verona, infatti, sarà il prestigioso palcoscenico della tappa finale del Giro d'Italia – ha aggiunto Sboarina -. È importante insegnare ai giovani i valori dello sport pulito, avvicinarli al ciclismo come attività agonistica e sensibilizzare anche i cittadini ad utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto. Il Comune, come la Provincia e la Regione, dà il pieno supporto agli organizzatori di tali eventi sportivi che richiamano numerosi partecipanti per garantire il successo dell'evento e il coinvolgimento dell'intera città. Adesso tifiamo tutti per la candidatura del Veneto alle Olimpiadi: l'impegno della Regione ci trova assolutamente partecipi”. Massimo Giorgetti, assessore regionale allo Sport, ha infine inviato questo messaggio: “Sono manifestazioni come questa che permettono alla città di Verona di fare un ulteriore salto di qualità nell'offerta sia sportiva che turistica. Iniziative così prestigiose confermano, infatti, la grande possibilità di dialogo che c'è tra la promozione turistica e quella sportiva. Siamo stati in prima linea come Regione, insieme al Comune, per assicurare la tappa finale del Giro d'Italia all'Arena. Oggi il nostro impegno è per la candidatura veneta alle Olimpiadi del 2020: una importante opportunità per Verona e le altre città venete per promuovere il marchio veneto nel mondo. Un ringraziamento particolare, infine, a tutte le persone che a diverso titolo sostengono il progetto XC Verona”.

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