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Cronaca Centro storico / Corso Cavour

"Il ragazzo del Caroto e il selfie" i lavori di 400 giovani esposti a Castelvecchio

Il celebre dipinto del Caroto rientra tra quelli sottratti al Museo la sera del furto lo scorso novembre. Grazie a un apposito laboratorio, 400 ragazzi hanno realizzato una serie di speciali quadri interattivi ora esposti fino al 25 marzo

A partire da sabato 27 febbraio e fino al 25 marzo, dalle ore 14 alle 19.30, saranno in mostra all’interno del Museo di Castelvecchio i lavori realizzati dai 400 ragazzi, dai 6 ai 14 anni, che hanno partecipato all’iniziativa "Il ragazzo del Caroto e il selfie".

Ogni bambino, durante i laboratori, ha potuto scattare un “selfie” grazie ad uno smartphone messo a disposizione per l’occasione, realizzando un quadro interattivo con la propria immagine al posto dello “schizzo” presente nel “Ritratto di giovane con disegno infantile” di Giovan Francesco Caroto, una delle opere sottratte al Museo durante il furto dello scorso novembre.

I ragazzi sono stati guidati da una gallerista e aiutati da un artista che ha spiegato loro come si disegnava a Verona nel Cinquecento attraverso la rivelazione di tecniche e segreti usati in quel periodo storico. Con l’aiuto di un fotografo professionista, infine, gli scatti “selfie” sono stati trasformati in vere e proprie fotografie d’autore.

Tutti i partecipanti hanno ricevuto un segnalibro che permetterà loro di entrare gratuitamente alla mostra e al Museo con le rispettive famiglie; al termine dell’esposizione inoltre potranno ritirare la loro opera incorniciata. La mostra è rivolta alla cittadinaza intera e ad ingresso libero.

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