Brigate Rosse, si è spento a Verona il pentito Michele Galati

Condannato per i due omicidi di Sergio Gori e di Alfredo Albanese, da collaboratore di giustizia è stato determinante per l'arresto di una quarantina di militanti

Foto di repertorio

Prima brigatista e poi collaboratore di giustizia. Condannato per due omicidi e pentito determinante per l'arresto di una quarantina di militanti. Oggi, 9 marzo, è morto a Verona Michele Galati, ex esponente di spicco della colonna veneta "Cecilia Ludmann" delle Brigate Rosse, come riportato da Ansa.

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Galati fu condannato per gli omicidi del direttore del petrolchimico di Porto Marghera Sergio Gori e del commissario della Digos di Venezia Alfredo Albanese, entrambi avvenuti nel 1980. Passò una decina d'anni in carcere, ma divenne collaboratore di giustizia nel 1982. È stato il primo ad indicare la scuola di lingue parigina Hyperion come una specie di centrale del terrorismo internazionale, capace di mediare anche il traffico clandestino di armi.

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