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La cagnolina deceduta (Foto Lav Verona)

La cagnolina deceduta (Foto Lav Verona)

Lasciata senza cibo né acqua, morta la cagnolina trovata da Lav Verona

I volontari dell'associazione animalista hanno provato a salvarla, dopo averla liberata dal casolare in cui era stata segregata a Lugo di Grezzana. «Aveva la schiena spezzata e non si poteva muovere»

È deceduta questa mattina, 6 dicembre, la cagnolina trovata mercoledì scorso, 4 dicembre, dai volontari di Lav Verona a Lugo di Grezzana. L'animale era stato segregato insieme a tre cuccioli in un casolare, mentre un pastore maremmano era stato rinchiuso in un recinto esterno. Secondo i volontari dell'associazione animalista, la cagnolina deceduta oggi sarebbe rimasta senza cibo né acqua per 15 giorni e purtroppo le cure a cui era stata sottoposta dopo il ritrovamento non sono bastate a salvarla. «Era risultata paralizzata a causa di un trauma subito - scrivono i volontari Lav - La sua agonia di 15 giorni è stata terribile. Con la schiena spezzata senza potersi muovere, mangiare e bere».
Sottoposti alle cure di veterinari in un canile sanitario anche i tre cuccioli e il pastore maremmano liberati dai volontari con l'aiuto degli agenti della polizia locale. A dare l'allarme è stato un pastore che avrebbe sentito i guaiti degli animali lasciati in abbandono. L'uomo ne ha parlato con una sua conoscente e lei poi ha avvisato la Lav.

La storia ha colpito anche il presidente della Regione Veneto Luca Zaia che in un post su Facebook ha scritto: «Appena sarà individuato il responsabile, è giusto che paghi. Una tale ferocia non può restare impunita».
I volontari di Lav Verona si sono mossi immediatamente, presentando denuncia nei confronti del proprietario degli animali e accusandolo di maltrattamenti.

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