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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Moria di piccioni a Borgo Trento, mozione in Consiglio

L'esponente ex An Lucia Cametti: "Troppi veleni per terra, la Municipale intensifichi i controlli"

Con la nuova legge "chiunque per crudeltà o senza necessità maltratta o cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni e con una multa da 3mila a 15mila euro". A precisare la norma e a rilanciare il disagio su alcune vie di Verona, è la consigliere comunale aennina, Lucia Cametti che annuncia anche battaglia a palazzo Barbieri per far luce sulla questione: "Partendo da via Tonale, per passare a viale della Repubblica, via Todeschini, Arsenale, ci si imbatte in uno scenario tristissimo: piccioni barcollanti, morenti, avvelenati con bocconi di riso, preparati da mano esperta. I poveri animali soffrono, barcollano e cercano di volare,m a imbattono contro le auto in sosta o contro i muretti delle case e poi muoiono. Gli 'sterminatori del quartiere' non sanno che il veleno, oltre che incombere sui numerosi cani e gatti della zona, mette in pericolo i bambini che vanno all'Arsenale, che possono toccarlo e poi portarsi inconsapevolmente mani alla bocca?".

Continua Cametti: "Di veleno è morto anche il gatto, unico affetto di due anziati precari di salute, di un condominio di via Tonale, nei confronti dei quali il comune sta facendo azione di stalking, imponendo loro la chiusura del balcone con delle reti, perché segnalati da qualcuno come coloro che danno briciole ai piccioni. Questa è indebita violenza sui più deboli. Essendo la zona ancora circoscritta ho chiesto alla polizia municipale che si facciano indagini, controlli, appostamenti per individuare gli scriteriati colpevoli degli atti pericolosi. Attualmente alcuni volontari eco-vigilantes stanno pattugliando le vie intorno all'Arsenale".


Secondo il consigliere comunale "ci sono sistemi civili e indolori come i chicchi anticoncezionali nel cibo dei colombi. In accordo con le forze dell'ordine io stessa chiederò, con una mozione in Consiglio comunale che diventi possibile, con un semplice sms dal cellulare, avvertire, anche in maniera anonima, dei casi di maltrattamenti di animali domestici di cui si sia a conoscenza. L'Sms potrà essere inviato ad un numero verde delle forze dell'ordine 24 ore su 24 e dovrà contenere dati precisi inerenti al tipo di animale maltrattato".

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