Cronaca Bussolengo / Via Gardesana

Assolto per l'evasione fiscale, potrà riavere il suo patrimonio da 300milioni di euro

La Corte d'Appello di Venezia ha rigettato la misura di prevenzione patrimoniale richiesta per Giovanni Montresor, l'imprenditore di Bussolengo accusato e poi assolto per evasione

Scagionato dal reato penale di evasione fiscale, ora Lolo Montresor, l'imprenditore di Bussolengo accusato di essere un evasore da record, potrà forse riavere il suo patrimonio da 300milioni di euro, congelato preventivamente nel periodo del processo. La corte d'appello di Venezia, infatti, ha rigettato la richiesta dell'applicazione della misura di prevenzione patrimoniale sui suoi beni e su quelli della famiglia. La misura era stata richiesta dal procuratore aggiunto Angela Barbaglio. Il forse è d'obbligo perchè Montresor ha tutt'ora aperto un contenzioso con l'Agenzia delle Entrate, perciò non è detto che possa effettivamente rientrare in possesso di tutto il patrimonio.

Comunque, il processo penale a suo carico si è chiuso circa un anno fa con una assoluzione, perciò la richiesta del procuratore, separata dal contenzioso penale, è stata infine rigettata dalla corte d'appello. Come riporta il quotidiano L'Arena, la Corte ha motivato così la sua decisione: "Ciò che consentiva di qualificare il proposto come soggetto socialmente pericoloso sono i recenti fatti di evasione fiscale che assumevano rilevanza penale. Tali violazioni non sussistono e perciò il Montresor non ha tratto dalle iniziative imprenditoriali proventi delittuosi".

L'accusa di maxi-evasione fiscale nacque da due dichiarazioni dei redditi, quelle del 2009 e del 2010, nelle quali Giovanni Montresor dichiarò un reddito di 4 e 5 euro, a fronte di un patrimonio di oltre 200milioni di euro. L'assoluzione penale, però, non aveva portato al dissequestro dei beni.

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