Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca San Michele / Via San Michele

Montorio. Polemica sul compleanno in carcere con foto finita su Facebook

Il sindacato della polizia penitenziaria Sappe incolpa l'introduzione del regime aperto. Purtroppo esistono canali attraverso cui ai detenuti arrivano anche i telefonini

Aveva dovuto traslocare dal carcere di San Pio X di Vicenza a quello di Montorio a Verona perché era stato scoperto il suo piano di evasione. Ma anche nel carcere veronese Emanuel Demaj, boss albanese di una banda di rapinatori, ha fatto parlare di sé. Da un'inchiesta della Procura di Vicenza è emerso che Emanuel Demaj, non solo parlava al cellulare con il fratello, ma è stata scoperta anche una foto pubblicata su Facebook di una festa di compleanno celebrata proprio a Montorio, con tanto di tavolata imbandita e torta. Tutto questo nonostante il tassativo divieto per i detenuti di avere e utilizzare un cellulare.

Un fatto che ha scatenato le reazioni dei rappresentanti sindacali della polizia penitenziaria che incolpano l'introduzione del regime aperto, con cui i detenuti possono stare a lungo insieme nei corridoi e controllarli tutti diventa difficile. A L'Arena, il segretario provinciale del Sappe Gerardo Notarfrancesco ha spiegato che non è impossibile far entrare i cellulari in carcere. I pacchi e i vestiti che vengono portati dall'esterno ai detenuti sono controllati, ma ci sono dei canali attraverso cui i detenuti si fanno arrivare i telefonini, spesso tramite le numerose persone che vengono a fargli visita.

E su questo fatto il deputato Pd Vincenzo D'Arienzo ha presentato un'interrogazione al ministro della giustizia Andrea Orlando.

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