Cronaca

Rubano un monopattino, ma la Polizia Stradale li ferma prima del confine

Il mezzo di BIT Mobility è stato rubato a La Spezia e la Sottosezione Autostradale Verona Sud riuscita a bloccare gli autori del furto in provincia di Trento, in un'area di sosta della A22

Immagine di repertorio

I monopattini elettrici di La Spezia finiscono nel mirino dei ladri. Il furto a danno della flotta di monopattini di BIT Mobility è stato sventato dalla Polizia di Verona, in coordinamento con quella di La Spezia.

La Polizia di Stato, Sottosezione Autostradale Verona Sud, ha bloccato gli autori del furto in provincia di Trento, all’interno di un’area di sosta sulla tratta autostradale Modena-Brennero, prima che riuscissero a raggiungere il confine.

Le forze dell’ordine sottolineano che è vietato spostare o tentare di privatizzare i monopattini in sharing in città, sia quando non in uso sia al termine di una corsa; ricordando inoltre che ogni mezzo è munito di un sistema di geolocalizzazione, che permette un controllo contro gli episodi di furto e vandalismo.

«Il Gps installato sui monopattini, che permette di risalire in tempi brevi a tutti i movimenti del veicolo, è a garanzia della continuità di un servizio offerto alla cittadinanza - ha ribadito il Dirigente della Polstrada di Verona, Girolamo Lacquaniti – e ogni atto di vandalismo e di furto prevede sanzioni penali e civili».

«Accogliamo con grande soddisfazione il pronto intervento della Polizia, il coordinamento degli uffici della Polizia di Statoi di Verona e La Spezia e il sapiente uso della tecnologia di bordo», ha affermato Michela Crivellente, AD e co-fondatrice di BIT Mobility, il primo operatore di monopattini in condivisione a La Spezia.

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