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Mostre, incontri e musica prendono vita a Verona per celebrare "I mondi di Bob Dylan"

Alle 18 di giovedì 28 settembre verrà inaugurata la rassegna fotografica allestita presso la Società Letteraria di Verona, l'evento centrale di una serie di iniziative che voglio ricordare l'importanza della diffusione del "Menestrello"

Dopo il successo riscosso a Bergamo e a Milano, giovedì 28 settembre alle ore 18 presso la Società Letteraria di Verona, in piazzetta Scalette Rubiani 1, farà tappa a Verona la mostra itinerante «I mondi di Bob Dylan», organizzata in occasione del conferimento del premio Nobel per la Letteratura all’artista di Duluth.
Sostenuta da Banco BPM in collaborazione con la Società Letteraria e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona, l'esposizione scaligera risulta particolarmente significativa, poiché proprio qui, ben 33 anni fa, Bob Dylan tenne il suo primo concerto italiano in due memorabili serate all’Arena di Verona.

La mostra - curata dal critico musicale Riccardo Bertoncelli e da Angelo Piazzoli, segretario della Fondazione Creberg - è impreziosita da un bel catalogo disponibile fino ad esaurimento delle copie, scritto dal giornalista veronese Pier Giuseppe Montresor. Rispetto alle precedenti edizioni lombarde, la rassegna offrirà ai visitatori anche un’appendice fotografica dedicata agli storici concerti areniani, con filmati e musica, anche sottoforma di playlist Spotify.
I ventidue pannelli in cui si snoda la mostra documentano i tratti salienti dell’esperienza artistica di Dylan e si soffermano su alcune delle canzoni maggiormente significative (11), con l’intento esplicito di migliorare la conoscenza di Dylan, autore a tutti noto, ma forse conosciuto troppo superficialmente.

In realtà, la mostra che sarà ospitata all'ultimo piano della Società Letteraria, è il momento centrale di una serie di ulteriori iniziative che vogliono ricordare l’importanza di Verona per la diffusione di Dylan in Italia, con l’esordio italiano del «menestrello» (ancora una volta l’Arena, quando era il luogo in cui i grandissimi artisti sognavano di potersi esibire…). Nel mese di ottobre è previsto infatti un fitto programma di conferenze e un concerto straordinario di musica di Bob Dylan.
Così il 15 ottobre al Teatro Ristori si esibiranno Shel Shapiro, Tito Schipa jr., Deborah Koopermann e la Fondazione Lebowski, in una serata di cover dilaniane e versioni in italiano di canzoni di Dylan. Inoltre presso la Società Letteraria e la Bottega del Vino sono state organizzate tre conferenze, che vedranno protagonisti Riccardo Bertoncelli, Massimo Bubola (autore di una splendida versione per De Andrè di Romance in Durango di Dylan), Salvatore Esposito (autore di un recente volume su Dylan), Giampaolo Rizzetto, Pier Giuseppe Montresor e altri che approfondiranno vari aspetti poetici e artistici della figura del neo-Nobel, con riferimento anche al suo maestro Woody Guthrie, del quale quest’anno si ricordano i 50 anni dalla morte. L’organizzazione della mostra e delle manifestazioni è stata coordinata da Sergio Noto con la fondamentale collaborazione, per il programma veronese, di Enrico De Angelis, noto critico musicale e scrittore, da molti anni Direttore artistico del ClubTenco. L’insieme delle iniziative ribadisce così la consacrazione di Dylan tra i grandi del nostro secolo.

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