Cronaca Bussolengo / Via San Valentino

Ha molestato due studentesse sull'autobus: resta in carcere il 29enne nigeriano

Nel mese di dicembre, insieme ad altre persone, molestò sessualmente due ragazze minorenni sull'autobus che le stava portando a scuola: le due riuscirono poi ad allontanarsi e a denunciare l'episodio ai carabinieri

Resterà in carcere il cittadino nigeriano di 29 anni che ha palpeggiatio due studentesse minorenni a Bussolengo, sull'autobus che le stava portando a scuola. 
Nell'udienza tenutasi durante la giornata del 9 gennaio, il gip del Tribunale di Verona ha confermato il fermo di polizia giudiziaria, dispondendo per l'accusato la custodia cautelare presso la casa circondariale di Montorio. 
L'uomo dovrà rispondere del reato di violenza sessuale: con alcuni connazionali, nel mese di dicembre, avrebbe costretto le due minori ha subire atti sessuali. Una volta sfuggite alle attenzioni del gruppo, le due riuscirono a recarsi dai carabinieri e a sporgere denuncia. Dopo circa un mese di indagini, i militari hanno individuato e denunciato uno dei responsabili, che il 7 gennaio è stato colpito dal provvedimento prefettizio di revoca della misura di accoglienza nel programma di cittadini stranieri richiedenti asilo. 

L'episodio ha trovato la ferma condanna del sindaco Flavio Tosi e anche della Lega Nord: entrambe le fazioni infatti si sono espresse chiedendo l'espulsione dall'Italia dei responsabili. 

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