Cronaca Gazzo Veronese / Via Canove

Minaccia di buttarsi da una gru se il debitore non gli versa i soldi del lavoro

Le due parti si sono incontrate in via Canove, a Roncanova, per discutere del versamento di 5300 euro per un lavoro di carpenteria e quando la trattativa è fallita, la situazione è degenerata

Un artigiano di nazionalità tunisina ha messo in scena una vibrante protesta all'interno dell'azienda di un cliente in via Canove a Roncanova, nel comune di Gazzo Veronese. 
L'uomo, come riportato sul quotidiano L'Arena, si trovava sul posto per ottenere la somma di 5300 euro che il titolare della ditta secondo lui gli doveva per un lavoro di carpenteria che aveva eseguito. La trattativa tra le due parti però non sarebbe andata a buon fine, così il tunisino avrebbe deciso di salire su una gru alta 18 metri poco prima delle 17, minacciando poi di volersi buttare di sotto se il conto non fosse stato saldato. 
I presenti a quel punto ha subito lanciato l'allarme e sul posto sono arrivati carabinieri, vigili del fuoco e 118. Il comandante della stazione dei militari di Roncanova, ha subito dato il dialogo per convicere l'artigiano a desistere dai suoi intenti. 
Come afferma il giornale scaligero, la situazione si è risolta solamente intorno alle 18.30, quando i carabinieri hanno convinto l'uomo a rinunciare al suo gesto estremo, in cambio della promessa del debitore di versare quanto dovuto. 

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